Floating Piers da non dimenticare
Un successo clamoroso la passerella sull'Iseo

Ci vorrano tre mesi per cancellare tutte le tracce del passaggio di Christo dal lago di Iseo che ha ospitato l'evento dell'anno. E come si assisteva allora all'allestimento dell'opera, ora gli abitanti della zona con i turisti rimasti e "i ritardatari" contemplano i pontili mentre spariscono sotto i loro occhi.

L’istallazione, durante i suoi 16 giorni di apertura al pubblico, ha totalizzato circa 75 mila presenze al giorno, calamitando l’attenzione dei presenti sulla bellezza dell’opera architettonica e del paesaggio circostante.

Foto di Elisa Pella

La passeggiata “a filo d’acqua” lungo la passerella collegava Sulzano a Montisola, l’isola lacustre più grande d’Europa. Il “ponte giallo” proseguiva poi lungo la costa per aprirsi su due diramazioni fino a raggiungere l'isola privata di San Paolo.
L'evento è stato anche un successo sui social media. Quasi 100 mila contenuti relativi a The Floating Piers condivisi, con un numero di impression pari a 143 milioni in tutto il mondo: indubbiamente un risultato straordinario per l’opera artistica di Christo e una bella vetrina per il lago d’Iseo e le zone limitrofe.
Anche grazie agli hashtag distintivi (#lagodiseo, #lakeiseo, #iseolake), per un totale di 25mila contenuti nel complesso “giunti” a 19,3 milioni di utenti, il lago ha incrementato la propria awareness e affascinato anche i visitatori più scettici.
Conta ben 2.176 membri il gruppo su Facebook chiamato “The Floating Piers in tempo reale” con tanto di link alla web-cam per controllare la fila prospiciente la casa comunale di Sulzano. Alla chiusura dell’esposizione il 3 luglio, il gruppo è stato rinominato in “The Floating Piers: io c’ero” con l’impegno di realizzare una selezione delle foto più memorabili delle persone che hanno visitato l’opera.

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