BRAQUE VIS-À-VIS
Mantova, Palazzo della Ragione | 23 MARZO - 14 LUGLIO

La mostra BRAQUE VIS-À-VIS, dal 23 marzo al 14 luglio 2019, prosegue l’attività espositiva dedicata all’arte del Novecento a Palazzo della Ragione. Curata da Michele Dantini è promossa dal Comune di Mantovae organizzata e prodotta con la casa editrice Electa, con la partecipazione del Kunstmuseum Pablo Picasso Münster.
Il percorso espositivo propone 150 opere risalenti prevalentemente al periodo tra le due guerre e al secondo dopoguerra. Grazie a un nutrito corpus di opere grafiche, insieme a libri d’artisti e ceramiche, provenienti dal Kunstmuseum Pablo Picasso Münster, la mostra indaga l’influenza, spesso trascurata, che Braque ha esercitato sull’arte francese degli anni Sessanta e Settanta.
Assente da tempo nel panorama delle esposizioni antologiche in Italia, in dialogo con le più recenti esposizioni internazionali la mostra ripercorre i decenni della sua attività e le relazioni con gli artisti che l'hanno affiancato e allo stesso tempo presenta i risultati più singolari della sua ricerca e della sua produzione matura e tarda.
Nel corso del tempo Braque sviluppa un alfabeto fantastico fatto di pochi lemmi (gli uccelli, l’auriga, la coppia di amanti, la Terra, il pesce, il vaso, il mandolino, il teschio, il grappolo d’uva etc.), sempre di nuovo replicati e perfezionati alla ricerca di una semplicità ultima e definitiva. La fervida attività di illustratore ha per l’artista ragioni interne, e la familiarità con poeti e scrittori quali Apollinaire o Reverdy, Paulhan, Ponge, Char o Benoit accompagna un percorso che vuol essere insieme estetico e sapienziale. Nelle sue serie tarde figura, parola e «poesia» convergono in una sorta di inedita lirica figurativa che non ha niente di estrinsecamente letterario
Nei saggi del catalogo Electa, firmati da Michele Dantini e Markus Müller (insieme alla prima traduzione italiana di un celebre saggio dedicato a Braque del grande storico dell’arte inglese Michael Baxandall e a una ricca antologia di ulteriori testi mai apparsi in italiano), sono ricostruite le relazioni tra Braque e gli artisti, da una parte della sua generazione, dall’altra della generazione più giovane, incluso Duchamp.
Per l’occasione si potrà inoltre osservare una “cover d’autore” della Scultura in carta che Braque realizzò nel suo studio nel 1914, nel momento di transizione dal cubismo analitico a quello sintetico. Il curatore della mostra, Michele Dantini, ha infatti invitato Flavio Favelli, artista italiano di fama internazionale apprezzato oggi per i suoi assemblaggi, a ricostruire la Scultura in carta di Braque, andata distrutta subito dopo la realizzazione e non destinata dall’artista al mercato, reinterpretandone l’unica fotografia esistente.


Per tutte le info consultare il sito dedicato: www.braquemantova.it

Braque

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