07/12/2017

A Brescia il Natale di East Lombardy

Tante iniziative per celebrare al meglio (e con golosità) il periodo delle feste. Ecco cosa non dovete perdere

Il Natale si avvicina e le tradizioni non sono mai così vive come nel mese di dicembre in cui le festività hanno sempre il sapore della casa, del camino, dei profumi delle pietanze messe sul fuoco, delle caldarroste e il calore di un mese indimenticabile nel calendario.

Anche East Lombardy, Regione Europea della Gastronomia 2017, progetto in partnership con S.Pellegrino, ha il suo Natale fatto delle tradizioni dei suoi territori. A Brescia, al Mo.Ca. di via Moretto 78, il Natale è già cominciato lo scorso 2 dicembre con il primo dei tre appuntamenti, si replica sabato 16 e sabato 23 dalle 15.30 alle 19.30, alla scoperta dei sapori della tradizione. Protagonisti del Natale di East Lombardy sono il mercato di prodotti del territorio, gli incontri, gli show cooking, le letture e i laboratori per bambini a cura del Bibliobus e le immancabili caldarroste servite con il vin brulé grazie alla collaborazione dei volontari dei Gnari de Mompià e del Gruppo Alpini di Fiumicello.

Il Natale di East Lombardy è una festa che si ripropone in ogni giorno del mese nei venti, tra ristoranti, botteghe, osterie e wine bar, che partecipano al progetto con altrettanti menù a prezzo fisso a base di prodotti e ricette del territorio

IL PROGRAMMA. Il 16 dicembre alle 16,30 si parte con l’appuntamento “Figli di una doc minore”, un viaggio alla scoperta delle doc meno conosciute del territorio di Brescia. Il tema sarà trattato da Carlos Mac Adden con alcuni produttori: Mariano Danesi della Doc Capriano del Colle Marzemino, Luca Formentini che produce Tocai di San Martino della Battaglia, una delle doc più piccole d'Italia, Francesco Maccaboni della Doc Botticino e Alessandro Milesi produttore di Cellatica. A seguire alla chef Maria Crescini, del Licinsì km 0 di Brescia, spetta il compito di cucinare i “capù sensa ale”, ovvero i “capponi senza ali”, tipica ricetta bresciana che a dispetto del nome non prevede l’uso del cappone (che, secondo le leggende, è scappato via) ma di foglie di verza farcite. Sabato 23 dicembre, a partire dalla stessa ora, l’argomento di discussione sarà il casoncello e Mac Adden ne parlerà con lo storico dell’enogastronomia bresciana Marino Marini. I casoncelli alla bresciana saranno poi preparato da Marco Martinelli, docente della Cast Alimenti.

VENTI MENU DA PROVARE. Il Natale di East Lombardy, però, non si ferma ai due giorni di eventi al Mo.Ca., ma è una festa che si ripropone in ogni giorno del mese nei venti, tra ristoranti, botteghe, osterie e wine bar, che partecipano al progetto di East Lombardy con altrettanti menù a prezzo fisso a base di prodotti e ricette del territorio. Possono essere gustati per tutto il mese di dicembre con esclusione del 25 e del 31 dicembre. La lunga lista comprende il ristorante Aglio e Oglio di Darfo Boario Terme, Le Antiche Rive di Salò, l’Osteria Al Bianchi (solo giovedì, venerdì e sabato) di Brescia, Cascina Capuzza di San Martino della Battaglia (dal giovedì alla domenica), La Cascina dei Sapori di Rezzato con la degustazione di pizza (con esclusione anche del 24 dicembre), il Ciclone di Lugana di Sirmione, La Corte Antica di Manerba del Garda, La Corte di Bacco di Edolo, l’Osteria Finil del Pret di Comezzano-Cizzago, Ai Frati di Vello, il Giglio di Gardone Riviera, la Bottega e bistrot Lanzani di Brescia (solo su prenotazione), il Legazzuolo di Montecampione, il wine bar Marchino di Brescia, l’Osteria Molin del Brolo di Brescia  e l’Osteria H20 di Moniga del Garda (le ultime due osterie solo su prenotazione dal martedì al venerdì).

di Mariella Caruso

Foto in copertina da lacascinadeisapori.it

East Lombardy è regione europea
della gastronomia 2017