30/11/2017

Quante bontà a GourmArte

Dall'1 al 3 dicembre, a Bergamo, il Festival dedicato al meglio della tavola, con grandi chef protagonisti ed eccellenze enogastronomica di tutta East Lombardy, e non solo. Tutto ciò che occorre sapere

Per il sesto anno consecutivo alla Fiera di Bergamo torna GourmArte Festival: dal primo al 3 dicembre otto cuochi al giorno saranno all’opera in altrettante cucine d’avanguardia per deliziare i visitatori con piccoli capolavori. Sono stati scelti tra l’associazione Slow Cooking e Le Soste, e tra i membri di Ampi-Accademia Maestri Pasticceri Italiani per quanto riguarda il mondo dessert; Chicco Cerea del Da Vittorio di Brusaporto, Bergamo, e Claudio Sadler del ristorante Sadler di Milano, o ancora Philippe Léveillé del Miramonti L’Altro di Concesio, nel Bresciano, sono solo alcuni dei nomi di grandi chef presenti alla manifestazione.

Oltre a loro, GourmArte sarà una vetrina prestigiosa anche per molti prodotti di East Lombardy, in partnership con S. Pellegrino: il Bitto, tipico formaggio delle valli orobiche, il caviale Calvisius di Calvisano, in provincia di Brescia, ormai famoso nel mondo, gli insaccati delle tradizioni cremonesi e bergamasche, le migliori interpretazioni delle bollicine made in Franciacorta

GourmArte sarà una vetrina prestigiosa per molti prodotti di East Lombardy, in partnership con S. Pellegrino: il Bitto, tipico formaggio delle valli orobiche, il caviale Calvisius di Calvisano, in provincia di Brescia, gli insaccati delle tradizioni cremonesi e bergamasche, le migliori interpretazioni delle bollicine made in Franciacorta…

Viaggio in Laguna dello chef Stefano Cerveni, ristorante Terrazza Triennale a Milano

 

Ma GourmArte va anche oltre i confini della Regione gastronomica europea 2017: dall’aceto balsamico modenese di Alessandro Biagini, alle tartare dei bovini di razza piemontese dei Motta, fino alle tradizioni enogastronomiche della Valtellina o ancora alle importanti denominazioni enologiche tutelate dai Consorzi del Roero e di Asti.  Dall’estero arriveranno poi prodotti di pregio quali il Pata Negra, lo champagne o le ostriche bretoni.

Essendo sotto Natale non mancheranno i dolci tipici della tradizione rivisitati in chiave originale, come il panettone con fragoline di bosco della Pasticceria Adriano di Seriate, in provincia di Bergamo, o il torrone firmato Morlacchi, dalla nota pasticceria di Zanica, ancora nella Bergamasca. Infine l’acqua Fonti di Vallio di Vallio Terme e il caffè Diego di Mazzano, entrambi dal Bresciano.

Oltre ai cooking show degli chef ospiti, si potranno acquistare le degustazioni proposte dai numerosi espositori, che raccontano il territorio e la tradizione.

Le degustazioni sono a pagamento, mentre l’ingresso al festival è gratuito. Appuntamento dunque dall’1 al 3 dicembre alla Fiera di Bergamo, il venerdì l’orario di ingresso è dalle 17 alle 22, sabato e domenica dalle 10 alle 22. Info al sito gourmarte.it o alla pagina facebook di GourmArte.

di Chiara Nicolini

East Lombardy è regione europea
della gastronomia 2017