24/10/2017

Progetto Colazione: parla Chicco Cerea

Tra i 25 locali che aderiscono all’iniziativa anche il Da Vittorio e il Vicook Bistrot dell’aeroporto di Orio al Serio, entrambi gestiti dalla celebre famiglia bergamasca tristellata…

Tra i venticinque locali aderenti al “Progetto Colazione” di East Lombardy ci sono anche il ristorante Da Vittorio e il Vicook Bistrot dell’aeroporto internazionale di Orio Al Serio, entrambi gestiti dai fratelli Cerea. «Fare una buona e sana colazione significa cominciare la giornata con il piede giusto - ci dice Enrico “Chicco” Cerea – Inoltre il “Progetto Colazione” in seno a East Lombardy è nato per far conoscere sia ai fruitori abituali sia ai turisti quali sono le nostre eccellenze»

La colazione è, come si dice, il pasto più importante della giornata?

«Se non il più importante, è sicuramente il punto di partenza inderogabile. La colazione è il pasto che permette di incamerare l’energia e cominciare la giornata con la carica necessaria».

La colazione ideale di “East Lombardy” è dolce o salata?

«Nelle nostre tradizioni il dolce e il salato si mescolano. La domenica le famiglie contadine e operaie della scorsa generazione iniziavano la loro giornata con brodo di gallina e pollo con pane raffermo per dare uno spirito diverso alla festa. Quindi, per quanto mi riguarda, dico: “Viva il dolce e il salato nella nostra colazione”».

«East Lombardy è una grandissima opportunità che dobbiamo fruttare facendo gruppo per far conoscere e apprezzare le eccellenze del nostro territorio e la nostra ospitalità.  La speranza è che in tanti capiscano»

Vittorio Fusari, Iginio Massari e Chicco Cerea

 

Qual è la vostra offerta per la colazione di “East Lombardy”?

«Al Vicook Bistrot di Orio al Serio è un’offerta “open” proprio per la peculiarità degli orari: apriamo alle 10 quando magari molti la colazione l’hanno già fatta. Oltre al dolce offriamo, comunque, tutta la nostra gamma di salato, sandwich e panini particolari caldi e club sandwich. In inverno zuppe e frullati».

La sua colazione ideale?

«Caffè lungo americano accompagnato da pane tostato, burro di malga locale con marmellata o una buona confettura: però posso permettermela solo durante le vacanze perché il lavoro che svolgo mi obbliga ad assaggiare tutto il giorno, quindi cerco di limitare un po’ dove posso».

L’iniziativa “East Lombardy” cosa sta regalando al territorio?

«Una grandissima opportunità che dobbiamo fruttare facendo gruppo per far conoscere e apprezzare le eccellenze del nostro territorio e la nostra ospitalità.  La speranza è che in tanti capiscano e che non vada nel dimenticatoio».

di Mariella Caruso

 

In copertina, da sinistra: Matteo Baù, Barbara Zanini, Silvia Tropea Montagnosi, Iginio Massari, Roberta Garibaldi, Vittorio Fusari, Chicco Cerea e Lisa Casali

East Lombardy è regione europea
della gastronomia 2017