06/10/2017

A Bergamo protagonista è l’agriCultura

Da domenica il grande festival su modelli di produzione, colture sostenibili, ricchezza delle produzioni agroalimentari, tutela dei piccoli produttori e contrasto dello spreco alimentare

L’agricoltura è sin dagli albori dell’umanità fonte di sostentamento per le comunità di ogni continente. Dalle civiltà contadine si è sviluppata anche una cultura che da sabato 7 a domenica 15 ottobre viene celebrata a Bergamo nel festival “AgriCultura e diritto al cibo”.

Organizzato, non a caso, in coincidenza con il G7 dell’Agricoltura, con il patrocinio di Regione Lombardia e del Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, la kermesse sarà ricca di eventi, laboratori e convegni che si apriranno domenica 8 alle 17 al teatro Donizetti con la conferenza sul “Futuro del cibo”, il convegno su “Agricoltura urbana di qualità” (martedì 10 dalle 9.15 all’ex Monastero di Valmarina), l’incontro con Vandana Shiva nell’ambito di una conferenza sull’agricoltura sociale all’Auditorium (l’11 dalle ore 9), i tre giorni su “Agrogeneration” (dall’11 alle ore 13 nell’Aula Magna e nei chiostri dell’Università di Bergamo) e il convegno sull’indice globale della fame 2017 in programma venerdì 13 dalle 11 al Teatro Donizetti.

Ad affiancare le sessioni di dibattito, infatti, saranno laboratori, mercati, degustazioni e convegni volti a sensibilizzare il cittadino sulla tematica della filiera corta e dell’attenzione all'ambiente

LABORATORI E DEGUSTAZIONI – «La Settimana dell’agriCultura e del diritto al cibo è qualcosa di più che un antipasto del G7 – ha detto il sindaco di Bergamo Giorgio Gori - E’ un’articolata riflessione sui modelli di produzione agricola, sulla valorizzazione delle colture sostenibili, sulla ricchezza delle produzioni agroalimentari del nostro Paese e del nostro specifico territorio, sulle politiche di tutela dei piccoli produttori e sulle esperienze di contrasto dello spreco alimentare». Al festival “AgriCultura e diritto al cibo”, però, non ci sarà spazio soltanto per gli incontri formativi e informativi. Ad affiancare le sessioni di dibattito, infatti, saranno laboratori, mercati, degustazioni e convegni volti a sensibilizzare il cittadino sulla tematica della filiera corta e dell’attenzione all'ambiente.

Si parte sabato 7 con il Mercato agricolo diffuso dei produttori a filiera corta, si prosegue domenica 8 con la Biodomenica e dal 13 al 15 con il Mercato Agricolo di Campagna Amica. Non si contano i laboratori per bambini e ragazzi il cui programma completo, così come quello di tutto il festival, si trova su agricultura.bg.it.

 

ASTINO NEL GUSTO – Il clou in fatto di degustazione sarà la seconda edizione di Astino nel Gusto organizzata nell’ex Monastero di Astino, in stretta collaborazione con East Lombardy, Regione Europea della Gastronomia 2017, in partnership con S.Pellegrino, tra cooking show d’autore e degustazioni firmate da alcuni degli chef più noti del panorama nazionale, tra cui Carlo Cracco, Antonino Cannavacciuolo, Antonia Klugmann, Heinz Beck, Davide Oldani, Enrico e Roberto Cerea, oltre a tanti cuochi del territorio. A partecipare ai tre giorni di degustazione, da venerdì 13 a domenica 15 saranno 16 chef stellati, 16 di East Lombardy, uno internazionale e 5 “guest”. A questi si aggiungono 4 pizzerie, 4 panifici e 8 pasticcerie d’autore insieme a 16 produttori e 32 cantine rigorosamente del territorio. Per prenotarsi: astinonelgusto.it.

di Mariella Caruso

East Lombardy è regione europea
della gastronomia 2017