28/09/2017

Allo STRADIVARIfestival con Gualtiero Marchesi

Nell’ambito della quinta edizione della kermesse il maestro della cucina italiana racconterà il primo ottobre il suo rapporto con l’arte dei suoni, accompagnato dai suoi nipoti, affermati musicisti

Musica e cucina s’incontrano e intersecano da sempre. Soprattutto ad alti livelli: per gli chef parlare di sinfonie di gusto è quasi un obbligo. Così per Gualtiero Marchesi, Maestro della cucina, che crea ed esegue una ricetta come si trattasse di una partitura.

 

IL FESTIVAL. Il maestro Marchesi racconterà il suo rapporto con l’arte dei suoni in un matinée (domenica 1 ottobre, ore 11, Patio del Museo del Violino), durante lo STRADIVARIfestival di Cremona, città che con EastLombardy quest’anno è Regione Europea della Gastronomia, in partnership con S.Pellegrino. La rassegna, alla sua quinta edizione, con la direzione artistica di Roberto Codazzi, offre al pubblico un’esperienza unica, attraverso un cartellone che prevede concerti di violino e altri eventi nei quali lo strumento simbolo della città abbraccia numerosi linguaggi espressivi. 

Il festival, inaugurato il 23 settembre, si snoderà fino al 18 dicembre quando a chiudere la rassegna sarà l’Omaggio a Strad con il direttore e violista Shlomo Mintz e i Virtuosi Italiani

ARMONIA DI SAPORI. L’incontro con Marchesi sarà scandito dalla colonna sonora del Trio Dandolo, formato dai nipoti musicisti dello chef: lo accompagneranno su musiche di Beethoven, Mendelssohn, Chopin, Piazzolla. Oggi la famiglia Marchesi riunisce tre generazioni di musicisti che suonano per sé e per gli altri, rinnovando una tradizione che risale all’Ottocento, con la bisnonna siciliana, insegnante di pianoforte della famiglia Florio.

 

NON SOLO VIOLINO. Il festival, inaugurato il 23 settembre, si snoderà fino al 18 dicembre quando a chiudere la rassegna sarà l’Omaggio a Strad con il direttore e violista Shlomo Mintz e i Virtuosi Italiani. In calendario anche lo spettacolo “Danza e musica per Stradivari” (30 settembre), con Carla Fracci che danzerà sulle note dello Stradivari Maréchal Bertier 1716 di Anna Tifu; il concerto del grande maestro Uto Ughi e I Filarmonici di Roma (3 ottobre) che esalterà il suono dei suoi due violini (uno Stradivari e un Guarneri del Gesù), mettendoli idealmente a confronto: il “Kreutzer” di Stradivari sulle note del Terzo Concerto di Mozart e il Guarneri sulle armonie del Quarto Concerto di Paganini. E poi, ancora, musica da camera (7 ottobre) con I Virtuosi della Chamber Music Society of Lincoln Center & Festival Music@Menlo e il recital (8 ottobre) del genio del violoncello Mischa Maisky che si esibirà con la violista italiana Francesca Dego e l’Orchestra Filarmonica di Torino.

di Mariella Caruso

East Lombardy è regione europea
della gastronomia 2017