17/05/2016

Dentella, la grande tradizione bergamasca a tavola

La trattoria tipica di Bracca propone con passione i migliori piatti classici del luogo. Un inno alla cucina della memoria

In provincia di Bergamo, la trattoria Dentella è ormai da diverse stagioni uno degli indirizzi di riferimento per chi vuole gustare in un ambiente semplice, ma accogliente, la vera cucina delle valli e della montagna orobica. Si sale in Val Serina, fino al paese di Bracca (noto anche per un’acqua minerale), e s’incontra il vulcanico titolare della trattoria, Giovanni Carobbio Dentella, un appassionato ricercatore di formaggi e salumi di piccoli produttori, ma anche un deciso sponsor del tartufo nero locale (lo scorzone estivo) e delle tradizioni gastronomiche bergamasche.

Dalla polenta taragna (quella arricchita dal formaggio) ai funghi di stagione, passando per i casoncelli, lo stracotto d’asina e i morbidi brasati che si sciolgono in bocca

Così il menù, dal chiaro carattere stagionale, ma con molte certezze a tavola che si incontrano praticamente tutto l’anno, si muove con decisione verso i classici del luogo, che vanno dalla polenta taragna (quella, per intenderci, arricchita dal formaggio) ai funghi di stagione, passando per i casoncelli, lo stracotto d’asina e i morbidi brasati che si sciolgono in bocca. Un assaggio a parte, come detto, lo meritano i formaggi, con ottimi stracchini e i taleggi che sono il vanto di queste montagne e che il padrone di casa presenta immancabilmente agli ospiti.

Ad accompagnare Giovanni nel meritorio lavoro quotidiano di preservazione dei piatti della memoria ci pensa, oltretutto, una famiglia decisamente numerosa e distribuita equamente tra il servizio di sala e la cucina. Vale davvero la pena fare una piccola deviazione per scoprire la bellezza di queste valli e conoscere la schiettezza e la calda accoglienza delle genti che le abitano.

Gualtiero Spotti 

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