26/06/2017

I dolci mantovani fra tradizione e innovazione

Alle Fruttiere di Palazzo Te grande successo per il primo Festival della Pasticceria Mantovana

Si fa presto a dire Sbrisolona, ma quanti sanno che cosa sono la Torta delle Rose, o la Greca, o l’Helvetia? Si chiamano così alcune delle tante prelibatezze dolciarie della tradizione coltivata nella città dei Gonzaga ma rimaste ai margini e qualche volta dimenticate.

 

Se nel 2016 Mantova è stata capitale italiana della cultura, nel 2017 è capitale europea della gastronomia con Bergamo, Brescia e Cremona capofila di un progetto che ha l’obiettivo di valorizzare e far conoscere la ricchezza agroalimentare della Lombardia Orientale. In questo contesto si colloca ‘EatMantua’, un collage di eventi che ruotano attorno a Palazzo Te e portano nella residenza estiva dei Gonzaga i sapori della migliore tradizione gastronomica mantovana e non solo.

 

Sabato 24 giugno protagonisti alle Fruttiere di Palazzo Te sono stati i dolci della tradizione mantovana con maestri pasticcieri arrivati anche dai territori della Lombardia Orientale per una dolcissima mattinata che ha incuriosito il pubblico: davvero tanti i giovani, tra cui molti stranieri, che si sono presentati puntali all’apertura dei banchi d’assaggio. Undici le pasticcerie che hanno animato la prima edizione di un evento che il sindaco di Mantova Mattia Palazzi già si augura di poter replicare il prossimo anno. Ospite d’eccezione Iginio Massari, fondatore dell’Accademia dei Maestri Pasticceri Italiani e certamente il nostro pasticcere più noto: è intervenuto nel corso di un momento di approfondimento sulla pasticciera mantovana coordinato dal Gastronauta Davide Paolini.

Undici le pasticcerie che hanno animato la prima edizione di un evento che il sindaco di Mantova, Mattia Palazzi, ha già annunciato di voler replicare il prossimo anno. Ospite d’eccezione il maestro Iginio Massari

La mattinata è proseguita con la degustazione di tanti dolci e torte che per la loro bontà si faranno ricordare. Non è mancata la citazione di prelibatezze oggi scomparse, come il Talismano della felicità o la torta alla Gabinet. Dal cremonese è arrivata la Ufela proposta dalla Pasticceria Dolce Follia, da Bergamo la pasticceria La Marianna ha fatto conoscere ai mantovani la Polenta e Osei e la Torta Donizetti, la Pasticceria Tacconi di Brescia ha portato la Persicata, vera delizia stagionale preparata con buone pesche e zucchero che si presenta come una composta solida tagliata a piccoli pezzi e polverizzata con granella di zucchero. Interessanti e golose le proposte gluten free della pasticceria mantovana Dolcelia che ha proposto fra i classici la sbrisolona, il salame di cioccolato e lo zabaglione e fra i dolci più nuovi una morbidissima e invitante torta alle noci.

 

Grande curiosità infine per Convivium, dolce di nuova generazione realizzato dalla Pasticceria Atena di Mantova e vincitrice della competizione che lo scorso ottobre ha visto impegnate le migliori pasticcerie di East Lombardy nella creazione di un dolce che facesse dialogare le tipicità della Regione Europea della Gastronomia. Convivium è un dolce lievitato dalla forma a ciambella che contiene la pera Igp e la zucca mantovana, il moscato di Scanzo bergamasco, l’olio extravergine d’oliva Dop delle rive bresciane del lago di Garda e il torrone di Cremona. Un autentico omaggio a East Lombardy !

 

La prossima tappa di EatMantua è in programma dal 26 agosto al 10 settembre (in coincidenza con il Festivaletteratura 2017). Nel giardino dell’Esedra di Palazzo Te si svolgerà Garden Food, un insieme di degustazioni che ogni fine settimana gli chef internazionali dei Jeunes Restaurateurs d’Europe allestiranno ispirandosi alla cucina mantovana ma cercando di reinterpretarla. Palazzo Te, per l’occasione, smetterà il vestito classico, come ha spiegato il suo presidente Stefano Baia Curioni, e si aprirà all’esperienza del gusto e alla contaminazione internazionale. 

East Lombardy è regione europea
della gastronomia 2017