28/04/2017

Il cibo è conoscenza al Food&Science Festival

A Mantova dal 5 al 7 maggio la prima edizione di un nuovo evento che esplorerà la storia degli alimenti, la loro evoluzione e le prospettive di fronte alle sfide che ci attendono

Coltiviamo una nuova conoscenza e consapevolezza nei confronti del cibo e del complesso mix di competenze, tecnologie e passione che ne regolano la produzione. Sarà questo il messaggio che verrà veicolato dalla prima edizione di un nuovo evento che racconterà l’indissolubile legame tra cibo e scienza: il Food&Science Festival si terrà a Mantova dal 5 al 7 maggio. Al centro dei riflettori la convergenza tra rispetto dell'ambiente, valorizzazione del territorio e progresso tecnologico e scientifico per un'enogastronomia sempre più capace di fondere tradizione e modernità.

 

Promosso da Confagricoltura Mantova, ideato da Frame e organizzato da Mantova Agricola, con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole di altre istituzioni tra cui Regione Lombardia e East Lombardy – Regione Europea della Gastronomia 2017 in partnership con S.Pellegrino, il Food&Science Festival è pensato come un grande appuntamento di divulgazione scientifica che esplorerà la storia del cibo, la sua evoluzione e, soprattutto, le sue prospettive di fronte alle grandi sfide che ci vengono poste dal futuro. La tre giorni di dibattiti proseguirà il cammino iniziato con Expo 2015, affrontando il tema della nutrizione alla luce dell'esplosione demografica e delle opportunità offerte dalla scienza per la produttività agricola.

La scelta di Mantova non è casuale perché rappresenta una delle aree più sviluppate dell'agricoltura a livello europeo e la Lombardia stessa continua a essere la locomotiva che traina l'agricoltura italiana e di fatto buona parte del sistema agricolo europeo

La creatività dell’immagine guida di questa prima edizione del Festival è curata da Olimpia Zagnoli, giovane illustratrice tra le più affermate al mondo, con collaborazioni con alcune tra le testate più importanti tra cui il “New York Times”, “The New Yorker”, “la Repubblica”, “Taschen”, “Time”. Ha scelto di interpretare lo spirito della manifestazione attraverso una colorata stilizzazione di tre elementi caratteristici della filiera agroalimentare: una mucca, un grappolo d’uva e una spiga di mais.

 

 

La scelta di Mantova non è casuale perché rappresenta una delle aree più sviluppate dell'agricoltura a livello europeo e la Lombardia stessa «continua a essere la locomotiva che traina l'agricoltura italiana e di fatto buona parte del sistema agricolo europeo» ha spiegato Gianni Fava, assessore all'agricoltura della Regione Lombardia. Tra i principali partner dell'iniziativa ci sono il Politecnico di Milano, Intesa SanPaolo, Syngenta, il Consorzio Tutela Grana Padano, il Consorzio Tutela Parmigiano Reggiano, Granarolo, Tea, National Geographic, Focus Junior e Rai Cultura. In programma oltre cento eventi tra conferenze, incontri, laboratori, mostre e iniziative collaterali che stimoleranno la partecipazione diretta del pubblico, con la presenza di ospiti di rilievo nazionale e internazionale: ci sarà spazio per l’omaggio ai “visionari agricoli” di ieri e per gli interventi delle figure che oggi sono al centro delle grandi battaglie sul futuro dell’alimentazione, giornalisti scientifici, astronauti, divulgatori molto noti al grande pubblico, chef non convenzionali (come Chef Rubio, noto per il successo dell’ultima stagione di Unti e Bisunti, ma soprattutto per la grande capacità di raccontare, in maniera originale e passando dal web alla tv fino alla carta stampata, storie, luoghi e persone attraverso il cibo) e protagonisti della ricerca e dell’innovazione in Italia. Alcuni appuntamenti speciali saranno pensati per gli esperti del settore, mentre una fitta rete di laboratori e altre iniziative specifiche sarà rivolta agli studenti. Il cibo non sarà raccontato solo a parole, ma anche attraverso le immagini con le mostre Food. Il futuro del cibo, costruita sugli scatti di agricolture del mondo dei fotoreporter di National GeographicLa Fiaba è servita, un’avventura illustrata alla scoperta dell’enogastronomia nella cultura popolare italiana; Selvatico domestico, a cura di Orto Botanico Città Studi – Università degli Studi di Milano e Agri-Cultura e dedicata all’evoluzione delle piante. E sotto forma di spettacolo, con la Banda Osiris e Arianna Safonov che metteranno in scena le disavventure di una persona affascinata dalla vita di campagna fino al momento in cui ne scopre le fatiche.

 

Da dove arrivano gli alimenti che mangiamo ogni giorno? Come vengono prodotti? Che storia hanno? Quali sono i rischi e quali le potenzialità dell’innovazione, a cavallo tra l’efficienza della tecnologia e la tutela dell’ambiente? Sono solo alcune delle domande e delle tematiche che affronterà il programma del festival. La forte responsabilità della scienza sul futuro dello sviluppo del mondo agricolo può davvero aiutarci a cambiare trend culturali, tipologie di intervento sui suoli, modalità di allevamento. In un mondo messo sotto pressione dall'esplosione demografica, dai cambiamenti climatici e dalle turbolenze sociali ed economiche, proprio dalla convergenza tra rispetto dell'ambiente, valorizzazione del territorio e progresso tecnologico e scientifico potranno arrivare nuove soluzioni a quella che è la più antica necessità di tutti gli esseri umani: nutrirsi. 

 

Per info e prenotazioni:

www.mantovafoodscience.it

segreteria@mantovafoodscience.it

Facebook: @mantovafoodscience

Twitter: @MNFoodScience

Instagram: @mantovafoodscience

Hashtag #mfs2017

 

di Alda Fantin

East Lombardy è regione europea
della gastronomia 2017