20/04/2017

L’importanza dell’acqua? A Cremona s’impara a scuola

Iniziativa nel segno della sostenibilità: i più piccoli vengono educati al rispetto del pianeta e al consumo consapevole di una delle sue risorse più importanti

Preziosa, unica, indispensabile. L’acqua è uno degli elementi essenziali per la sopravvivenza degli umani e del mondo intero. La più importante della terra, capace di cambiare l’aspetto del nostro pianeta e da cui hanno avuto origine le prime forme di vita. Con un unico difetto: non è infinita. Ecco perché va rispettata e conservata, con comportamenti lungimiranti, tesi a combattere lo spreco e a preservare le riserve di lungo periodo. Questo il fine del progetto “Ti Voglio Bere” del Comune di Cremona, che coinvolge i più piccoli attraverso una campagna di educazione ambientale proposta nelle scuole.

La risorsa naturale per eccellenza - L’acqua ha un ruolo fondamentale nella vita del pianeta e di ciascuno di noi. Senza l’acqua non esisterebbe la vita e non sarebbe possibile la maggior parte delle attività umane che oggi permettono il sostentamento, come l’agricoltura e l’industria.Un concetto tanto semplice quanto facile da dimenticare, perché al momento le risorse idriche sono abbondanti e la maggior parte della popolazione (quantomeno nei Paesi sviluppati) non vive problematiche legate alla scarsità idrica.

Il progetto “T.V.B. Ti Voglio Bere”, promosso dal Comune di Cremona insieme a Padania Acque S.p.A, vuole promuovere nei ragazzi la cultura del rispetto dell’acqua come bene primario, coinvolgendoli con attività pratiche e sessioni didattiche interattive

Una domanda sempre in crescita - Tutto però deve essere considerato in prospettiva, ed è questa consapevolezza che va trasmessa alle nuove generazioni.La crescita della popolazione, l’industrializzazione, l’inquinamento sono tutti fattori che concorrono ad aumentare notevolmente il fabbisogno di acqua pulita e mettono in pericolo i precari equilibri dell’ecosistema terra.Le risorse idriche non sono illimitate e equivalenti per tutte le aree geografiche ed è quindi dovere di ognuno contribuire nel proprio piccolo a conservare le riserve nel tempo, evitando il punto di non ritorno.

L’importanza del consumo consapevole - Il primo passo è dunque sensibilizzare più persone possibile, per stimolare azioni e comportamenti in armonia con il concetto di sviluppo sostenibile, fin dalla tenera età.E’ quello che ha scelto di fare il Comune di Cremona, con il suo progetto “Ti Voglio Bere” volto a promuovere nei ragazzi la cultura del rispetto dell’acqua come bene primario, coinvolgendoli con attività pratiche e sessioni didattiche interattive.

In classe come in un laboratorio scientifico - In un primo momento l’esperto presenta e introduce scientificamente i temi legati all’acqua, avvicinando i bambini all’argomento con informazioni di base.Poi si passa subito alla pratica, offrendo ai piccoli l’opportunità di vivere l’esperienza educativa nella sua espressione più sperimentale  e giocosa.La classe si trasforma in un vero e proprio laboratorio scientifico mobile, permettendo ai ragazzi la possibilità di realizzare le analisi più semplici sull’acqua e scoprire curiosità scientifiche. 

Più acqua del rubinetto e meno rifiuti - Ma per una maggiore consapevolezza ambientale è fondamentale anche una visione a 360° sul “ciclo di vita” dell’acqua.A questo fine la sessione educativa include anche una visita guidata agli impianti di captazione e potabilizzazione dell'acquedotto e dell’impianto di depurazione di Cremona per mostrare ai bambini la rete idrica urbana.L’obiettivo finale è infatti anche quello di incentivare l’uso dell’acqua del rubinetto, sensibilizzare alla riduzione della quantità di plastica prodotta, trasportata ed immessa nell’ambiente.

di Elisa Nata

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