17/02/2017

Tutto quello che avreste voluto sapere sullo storione

Ultime prenotazioni per l’evento del 26 febbraio a Calvisano: ci saranno filmati, degustazioni, spazi teatrali e approfondimenti sugli aspetti ambientali, gastronomici e storici del pesce

Il gigante d’acqua dolce famoso per offrire carni pregiate e caviale il 26 febbraio a Calvisano (Brescia) sarà il protagonista della serata gastronomica Sturgeon Show, un appuntamento dedicato allo storione con filmati, degustazioni, spazi teatrali e approfondimenti in forma di intervista sugli aspetti ambientali, gastronomici e storici del pregiato pesce, in collaborazione con tre ristoranti di Calvisano: Fiamma Cremisi, Al Gambero e Zanella.

Il complesso della serata è ispirato alla multisensorialità, secondo un nuovo approccio narrativo sviluppato dai Narratori del Gusto ed è stato programmato nell’ambito del palinsesto eventi di East Lombardy – European Region of Gastronomy 2017 in collaborazione con Slow Food Lombardia e Agroittica Lombardaper scopo benefico. I proventi saranno infatti devoluti alla Croce Rossa di Calvisano e ai terremotati del comune di Spoleto. Questa città umbra è legata a Calvisano dalla venerazione per la Beata Cristina alla quale è dedicata la sagra che quest’anno, all’interno di una fitta proposta, ospita lo Sturgeon show.

Lo storione, celebrato da tempi immemori sulle tavole più ricche, fino a pochi anni fa faceva sognare i pescatori che lo cercavano lungo i principali fiumi italiani e soprattutto sul Po. Quando riuscivano a scovarlo, talvolta di dimensioni colossali, era occasione di festa per tutta la famiglia e spesso per l’intera comunità. Poi è quasi scomparso dai fiumi e quindi dalle nostre tavole, ma a Calvisano da più di trent’anni è tornato ed è di casa, qui viene riprodotto e custodito per lunghi anni fino al completo raggiungimento dello stadio adulto, nel pieno rispetto del suo ciclo vitale. Nelle vasche di Calvisano di Agroittica Lombarda nuotano ora sei specie di storioni, sulle 25 complessive: oltre a quello bianco, anche il siberiano, il pregiatissimo beluga del Caspio (che richiede 20 anni di allevamento), il sevruga, il russo (oscietra), fino allo storione dell’Adriatico. Le ultime tre tipologie sono allevate a Cassolnovo, Parco del Ticino, dove si trova uno dei tre impianti di Agroittica, i primi due sono appunto a Calvisano. Qui vengono allevate in oltre 60 ettari di vasche dedicate all’acquacoltura le varietà di storione più pregiate, permettendo all’azienda di disporre di oltre il 15% della produzione mondiale del caviale d’allevamento - marchio Calvisius ma anche Cavalier, destinato alla grande distribuzione.

Lo storione, celebrato da tempi immemori sulle tavole più ricche, fino a pochi anni fa faceva sognare i pescatori che lo cercavano lungo i principali fiumi italiani e soprattutto sul Po

Ricordare la presenza di questo pesce leggendario nei nostri fiumi con una mostra fotografica che ne documenta una parte della storia è uno degli obiettivi della serata, ma anche riscoprire il sapore delle sue carni dalla caratteristica compattezza sarà altrettanto importante. Eco dunque l’opportunità per imparare a cucinarlo nel migliore dei modi, attraverso il sapiente contributo degli chef dei ristoranti di Calvisano, che lo conoscono bene. Ma la degustazione è sempre occasione di confronto, riflessione, aumento della consapevolezza e, fra un piatto e l’altro, il dibattito tra Gilberto Venturini, presidente di Slow Food Mantova, e il biologo Mario Pazzaglia, responsabile della ricerca di Agroittica Lombarda, aiuterà a comprendere perché è scomparso e come potrebbe tornare nei nostri fiumi, come può essere allevato e protetto.

Oltre alla riflessione, spazio anche alla suggestione dell’arte, in uno spazio teatrale progettato e diretto dal regista Pietro Arrigoni con racconti scritti e recitati da Susanna Zanoli. I racconti sono stati ispirati da un’esperienza di degustazione di storione e caviale e saranno interpretati in danza Butoh dalle danzatrici Maruska Ronchi e Elisa Tagliati. Si integreranno in questo contesto, con un originale inserimento, le opere dell’artista contemporanea brasiliana, Laura Lima.

Nonostante il ricco programma della serata, il prezzo di 25 euro concede a tutti la possibilità di partecipare alla cena e contribuire secondo la propria sensibilità alla raccolta di fondi. La possibilità di visitare la mostra, assistere allo show senza posto assegnato e senza degustazione, sarà invece totalmente gratuito.

Per partecipare alla serata ci si può prenotare entro il 19 febbraio presso Aledo viaggi o sul sito http://calvisanoinfiera.it/

 

Il programma della serata:

  • ore 18:30 inaugurazione della mostra fotografica “Lo Storione, la storia, le storie” a cura di: Sante Ansferri, Silvia Cruciani, Sandra Meloni, Alessandro Silva
  • presentazione evento e inizio cena
  • primo show cooking (ristorante Zanella) e servizio in sala
  • performance teatrale "La Vitalità dell'argento" di e con Susanna Zanolli- accompagnano l'esibizione di danzatrici Butoh
  • secondo show cooking (ristorante Fiamma Cremisi) e servizio in sala
  • terzo show cooking (ristorante Al Gambero) e servizio in sala
  • performance teatrale di danza "Il colore delle emozioni" di e con Susanna Zanolli, accompagnano l'esibizione due danzatrici Butoh su opere d'arte dell'artista brasiliana Laura Lima gentilmente concesse dalla galleria A Gentil Carioca di Rio de Janeiro
  • quarto show cooking (pasticceria Dolci Attimi)
  • ore 22:30 saluti finali

Il Menu:

  • Dadolata di storione affumicato a caldo con verdure in agrodolce e canapé con mousse di storione (ristorante Fiamma Cremisi Calvisano)
  • Carpaccio di storione agli agrumi (ristorante Zanella Calvisano)
  • Risotto allo storione arlecchino (ristorante Fiamma Cremisi Calvisano)
  • Storione al vapore con pomodoro, basilico, olio del garda e sale grigio (ristorante Al Gambero Calvisano)
  • Dolce attimo (pasticceria Dolci Attimi Calvisano)

Bevande

  • Torfel - San Martino della Battaglia (Azienda Agricola Feliciana Pozzolengo
  • Acqua minerale Maniva

Descrizione delle performance teatrali:

"Il fascino dello storione: progetto culturale fra danza Butoh e Teatro, con la narrazione di brevi racconti nati da un’esperienza sensoriale sullo storione e il caviale. Da un'idea del regista Pietro Arrigoni. In scena: l'attrice Susanna Zanolli e le danzatrici Maruska Ronchi e Elisa Tagliati. Costumi di scena realizzati da Marta De Antoni. Comunicazione a cura di Raffaella Brognoli di Costruttori di Idee

Descrizione delle opere dell'artista Laura Lima utilizzate dalle danzatrici Butoh:

Laura Lima ha esposto in vari musei internazionali, in Olanda, Danimarca, Svizzera, Argentina, New York etc ricevendo anche il BACA, il premio più importante per l'arte contemporanea in Olanda. Laura Lima a maggio 2017 inaugurerà una personale alla Fondazione Prada di Milano. Le sedie iconiche di designer modernisti, come: Mackintosh, Saarinen, Eames, e Le Corbusier sono state trasformate in sedie a rotelle; pur essendo una critica alla società moderna, al tempo stesso esaltano la possibilità di un design fruibile a tutti anche ai portatori di handicap. Queste opere sono state esposte nel Museo Bonnefanten a Maastricht e nel Museo Museum Beelden aan Zee, L'Aia. La galleria A Gentil Carioca di Rio de Janeiro ha reso possibile il prestito di queste opere.

 

Di Alda Fantin

East Lombardy è regione europea
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