17/01/2017

Alla Festa dal Pipén il maiale è protagonista

A Torricella del Pizzo, nel Cremonese, torna la kermesse dedicata a una prelibatezza tradizionale “di stagione”: i piedini del suino, lessati, con i classici contorni di salse e mostarde

“Del maiale non si butta via niente”, solevano dire i vecchi contadini. Anche se negli anni 10 del XXI secolo le cose sono molto cambiate in termini di sprechi alimentari (e non), del suino si continua a utilizzare quasi ogni parte, piedini compresi. La gente di Torricella del Pizzo, paesino del Cremonese con meno di mille abitanti sulla sponda sinistra del Po, i pipén (come nel dialetto di lì si chiamano i piedini di maiale) li mettono in pentola da sempre per gustarli lessi con i classici contorni di salse e mostarde. Una tradizione del territorio che entra di diritto tra quelle che vengono celebrate nelle province di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova riunite nell’East Lombardy come Regione Europea dell’Enogastronomia 2017, in partnership con S.Pellegrino. Per conoscere tutto quanto c’è da sapere su quest’antica tradizione casalasca che mette al centro uno dei tagli poveri del maiale l’ideale è visitare Torricella del Pizzo sabato 21 e nelle domeniche del 22 e 29 gennaio, in occasione della tradizionale “Festa dal Pipén”, appunto la festa del piedino di maiale lessato, giunta alla sua dodicesima edizione.

Primo appuntamento sabato 21, mentre in un convegno, in programma domenica 22 dalle 9, si parlerà di East Lombardy e delle iniziative legate all’evento, che andranno avanti per tutto il 2017

Tanti gli appuntamenti in programma nei tre giorni di manifestazione: dal mercato coperto dei prodotti tipici con gli stand aperti a partire dalle 16 fino alla cena di sabato 21 a cura della Scuola di Cucina dell’Istituto Einaudi di Cremona, allestita dalle 19.30 nei tavoli apparecchiati in piazza Boldori. Nelle due giornate domenicali, invece, a partire dalle 11, saranno due le cucine aperte: alla “Sala magna” sotto al tendone si affiancherà l’Osteria del Borgo. La portata principale del menu, naturalmente, è il piedino lessato con contorni vari ai quali si affiancano salumi e salsicce locali, cotiche con fagioli, polenta pasticciata e marubini (pasta fresca ripiena di brasato, pistum - che è un impasto di salame cremonese - grana padano, noce moscata). In un convegno, in programma domenica 22 dalle 9, si parlerà di East Lombardy e delle iniziative legate all’evento che andranno avanti per tutto il 2017.

Tra gli ospiti della “Festa del Pipén” c’è Tessa Gelisio. Sarà la conduttrice de “I Menù di Cotto e mangiato” a presiedere domenica 22 la giuria del concorso “Culatta a confronto”, il concorso per la migliore culatta, una sorta di culatello stagionato con la cotenna tipico del Cremonese. Non sarà al centro di alcun concorso, ma sarà ugualmente presente il pizzetto, salame torricellese col filetto. L’intrattenimento della serata d’apertura è affidato a Max Cavallari dei Fichi d’India.

 

Di Mariella Caruso

East Lombardy è regione europea
della gastronomia 2017