22/12/2016

Enoteca Cremona, solo un obiettivo: l'eccellenza

Il locale di Patrizia Signorini seleziona il meglio sul territorio. La titolare assaggia, seleziona e conosce personalmente la qualità dei prodotti agroalimentari, e sa spiegarla alla clientela

L’enoteca Cremona ha compiuto vent’anni di vita il 17 novembre scorso. La padrona di casa Patrizia Signorini ha continuato l’attività di famiglia che era iniziata col padre negli anni Cinquanta: dal 2010 il locale si trova sotto i portici nel centro cittadino.

L’enoteca si occupa anche di eventi, degustazioni, occasioni di incontro, approfondimenti: Patrizia afferma di essere una “strana commerciante”, poiché non compra quello che la gente vuole, bensì quello che piace a lei. Assaggia, conosce e sceglie personalmente. Secondo lei chi fa il suo lavoro deve prendersi la responsabilità e il rischio di cercare in giro prodotti di qualità, di cercare e degustare ciò che non si conosce. Intorno a un prodotto ci sono persone: da una parte c’è chi lo crea, dall’altra chi lo usa, e lei si definisce “un testimone”, un mezzo, un tramite di quel dato prodotto.

Come dice il nome, l’enoteca Cremona ha il suo cuore nel vino, ma si occupa anche di prodotti gastronomici, soprattutto del territorio. Patrizia racconta di come, sul territorio provinciale, si sia sempre sentito il “peso” delle grandi industrie alimentari e così non si è potuto esprimere il valore territoriale, pur in presenza di un potenziale comunque notevole. Successivamente la maggior parte di queste grandi aziende è stata chiusa o delocalizzata, così che è giunto finalmente il tempo di puntare sui medi e piccoli produttori.

In zona si sia sempre sentito il “peso” delle grandi industrie alimentari e così a lungo non si è potuto esprimere il valore territoriale, pur in presenza di un potenziale notevole. Ora però i big sono scomparsi, così è venuto il momento di valorizzare gli artigiani e i piccoli produttori di qualità

Su cosa puntare innanzitutto? Si è ovviamente scelto un prodotto simbolo della città, il salame Cremona, senza però dimenticare altre piccole sfiziosità provenienti da ogni dove. Patrizia crede molto nel senso del suo negozio, nella storia che ha scritto e che scriverà ancora in futuro, sull’autenticità dei prodotti che vende. Vuole conoscerne la storia e saperla raccontare ai clienti. Racconta Patrizia: «Questo è un mestiere bellissimo, ma a volte ti rendi conto di quanto poco la gente sappia sui prodotti che usa. Bisogna essere consapevoli che se si compra il prodotto A invece che il prodotto B si fa una scelta che ha una ricaduta economica».

L'enoteca vanta anche una vasta clientela di turisti stranieri, che vi si sono imbattuti per caso e dietro consiglio di qualche amico buongustaio (il locale non è esattamente nei circuiti turistici cittadini).

Un altro prodotto del territorio che vi viene valorizzato è il torrone, che viene realizzato col miele del miglior produttore della zona; l'enoteca Cremona collabora infatti con Rivoltini, azienda dolciaria di Vescovato. Insieme puntano al meglio del meglio.

di Elisa Pella e Chiara Nicolini

Foto di Sonia Santagostino

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