27/10/2016

Cucina La Salute con Gusto

Buona tavola, alimenti sani ed ecosostenibilità al centro della seconda edizione dell’ambizioso progetto, presentato nei giorni scorsi a Mantova

Gusto, Salute e Sostenibilità ancora al centro di un percorso che vuole portare la cultura della cucina italiana nel mondo: prosegue Cucina La Salute con Gusto, il progetto portavoce dei valori di Expo 2015, lanciato lo scorso anno daBallarini, con la collaborazione di tre prestigiose associazioni, Apci – Associazione Professionale Cuochi Italiani, Andid – Associazione Nazionale Dietisti e LifeGate, e con il supporto di note aziende nazionali e internazionali scelte per gli ideali di eticità e approccio innovativo alla tradizione che condividono con l’iniziativa.

Il progetto ha visto per la prima volta collaborare assieme attori di provenienze e storie diverse, con l’obiettivo di creare un percorso importante intorno alla cucina della tradizione per tramutarla in patrimonio culturale, arricchito da nuove interpretazioni che tengano conto di un approccio attento alla salute e alla sostenibilità ambientale ed etica. Nel corso della prima edizione “Cucina La Salute con Gusto” ha avuto la sua punta di diamante nella pubblicazione di un ricettario regionale, attraverso il quale cuochi, dietisti ed esperti di sostenibilità hanno riproposto ricette della tradizione italiana in una chiave più adatta al gusto attuale, al rispetto della salute e della sostenibilità del piatto. Il fine comune è diffondere messaggi corretti, condivisi e applicabili a differenti livelli sulle tavole degli italiani promuovendo corrette abitudini alimentari. Il grande successo ha convinto i partner del progetto a tagliare il nastro della seconda edizione il 21 ottobre nella splendida sede di Palazzo Te, a Mantova, con un impegno di respiro ancora più ampio. 

C’era anche Gualtiero Marchesi : «Sono felice che il termine cucina sia messo in relazione con salute, perché l’unico vero scopo, la sola responsabilità, del cuoco è quella di fare salute. Ci riesce se è guidato dal rispetto della materia prima e dalla conoscenza delle tecniche e degli strumenti di cottura»

Foto di Carlo Fico 

La scelta di Mantova per la presentazione del progetto non è casuale: la città lombarda, Capitale italiana della cultura 2016 e parte di East Lombardy, Regione europea della gastronomia 2017, ospita a pieno titolo un progetto con forti connotazioni culturali come questo. La cucina, come hanno spiegato i relatori della giornata, è espressione della cultura di un popolo, delle sue radici e della sua storia. Attraverso ingredienti e piatti si racconta una storia, che muta nel tempo, ma che è sempre simbolo del percorso di un popolo. La degustazione della giornata ha previsto anche l’assaggio di piatti tipici della cucina mantovana preparati dallo chef Marco Antoniazzi, di Antoniazzi Pasticceria e Banqueting.

Significativo l’intervento del Maestro Gualtiero Marchesi, che a proposito del progetto ha dichiarato: «Sono felice che il termine cucina sia messo in relazione con salute, perché l’unico vero scopo, la sola responsabilità, del cuoco è quella di fare salute. Ci riesce se è guidato dal rispetto della materia prima e dalla conoscenza delle tecniche e degli strumenti di cottura. Fai in modo che il cibo sia la tua medicina, diceva Ippocrate».

Il progetto realizzato per il 2016/2017 prevede l’ingresso di “Cucina la Salute con Gusto” nel mondo dell’educazione e della formazione scolastica. Apci ha effettuato una valutazione capillare su tutto il territorio selezionando sette tra i migliori Istituti alberghieri italiani - luogo in cui si formano i futuri chef che dovranno sempre più avere nel proprio bagaglio formativo le tre parole chiave: gusto, salute e sostenibilità - che saranno protagonisti di altrettante Academy di cucina. Agli studenti dell’ultimo anno di corso verrà chiesto di preparare tre ricette del territorio che rispettino i valori del progetto. Insieme ai cuochi di Apci, ai dietisti di Andid e con la supervisione di LifeGate, nel corso delle Academy le ricette verranno migliorate in base ai principi di salute ed ecosostenibilità. Tra queste tre, una dovrà essere vegetariana e una dovrà rappresentare un piatto unico facendo attenzione al corretto e completo apporto di nutrienti, per ogni scuola verranno poi selezionate le tre ricette migliori, per un totale di 21 ricette che formeranno il contenuto del nuovo ricettario “Cucina la Salute con Gusto – la visione dei futuri chef”.

Ma non solo, i migliori sette studenti, uno per ogni Istituto alberghiero coinvolto, saranno protagonisti di un casting durante la prossima edizione di Host, la più grande manifestazione dedicata al mondo dell’hotellerie e della ristorazione, in programma alla Fiera di Milano nell’ottobre 2017. A ognuno di loro verrà chiesto di proporre la propria ricetta a una giuria di esperti. In palio il “Premio per la Cultura in Cucina”, che permetterà allo studente migliore di vincere due importanti esperienze formative: uno stage presso la prestigiosa Accademia Gualtiero Marchesi e uno stage presso Cir food, una delle più importanti imprese italiane attive nella ristorazione moderna.

 

Di Alda Fantin

East Lombardy è regione europea
della gastronomia 2017