26/10/2016

E’ bresciano il re dei mungitori

Gianmario Ghirardi, 33 anni, si è confermato campione per la terza volta consecutiva e ha stabilito il nuovo record assoluto

Sfida all’ultima goccia di latte per Gianmario Ghirardi, il trentatreenne allevatore di Malonno (Brescia) che per la terza volta consecutiva si è confermato campione mondiale di mungitura a mano di bovine, fissando anche il nuovo Guinness World Record di categoria.

Il campionato, una vetrina per il mondo agricolo e le sue tradizioni, ha visto rivaleggiare a Malonno 46 mungitori arrivati da tutta Italia, da Olanda, Marocco, India e Romania, in uno scenario montano soleggiato, tra decine di fotografi, giornalisti e televisioni. La curiosità di una competizione tanto insolita ha suscitato entusiasmi ed emozioni, all’insegna di un passato fortunatamente duro a morire. A organizzare l'evento, come nelle prime due edizioni, l'Associazione San Matteo – Le tre Signore di Branzi, con il Comune di Malonno. 

Una mungitrice meccanica arriva a un massimo di 8 litri in due minuti, l’imbattibile allevatore ha invece munto 8,9 litri dalla sua bovina di razza Bruna, aggiudicandosi definitivamente il “Secchio d’oro”, il trofeo dedicato alle sette eccellenze casearie orobiche

Una sfida a salvaguardia di un’antica tradizione e di una professionalità secolare, tra mungitori ma ancora prima tra l’uomo e la macchina. Una mungitrice meccanica arriva infatti a un massimo di 8 litri in due minuti, l’imbattibile allevatore ha invece munto 8,9 litri dalla sua bovina di razza Bruna, aggiudicandosi definitivamente il “Secchio d’oro”, il trofeo dedicato alle sette eccellenze casearie orobiche, i Formaggi Principi delle Orobie: Formai de mut, Strachitunt Valtaleggio, Branzi Ftb, Formaggio di capra orobica, Agrì di Valtorta, Bitto Storico e Stracchino all’antica delle Valli Orobiche. Un confronto che parla di campagna, di comunità rurali, di tradizione, e che ricorda quelli che in tempi e terre lontane assursero dimensioni mitiche tanto da essere celebrate anche da brani della tradizione blues e folk.

Secondo e terzo posto per due bergamaschi:Simone Rossi, 28 anni, di Piazza Brembana (Bergamo) con 7,8 litri, e Roberto Carrara, 19 anni, di Serina (Bergamo). Non c’è due senza tre anche per la bresciana di Berzo Demo, Sofia Caratti, 46 anni, che ha munto in due minuti 5,6 litri di latte, aggiudicandosi il primo premio della categoria femminile per la terza volta. Primo tra i giovani, e campione del mondo under 18, Luca Bettineschi, 16 anni, di Vilminore di Scalve (Bergamo); primo tra gli stranieri, e anche più anziano in gara, l'81enne olandese Jan Roelof Spijkervet.

«Una straordinaria cornice di pubblico – ha detto il presidente dell'Associazione San Matteo – Le Tre Signorie di Branzi, Francesco Maroni – e uno spettacolo incredibile dedicato all'agricoltura. Migliaia di persone, un tifo eccezionale, nel nome della montagna, questa volta all'insegna anche della collaborazione tra due province, Bergamo e Brescia, vicine e dalla tradizione zootecnica secolare. Il campionato del mondo di mungitura a mano ha dimostrato ancora una volta la sua forza nel veicolare un messaggio di agricoltura sana e sostenibile».

 

Di Alda Fantin

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