Valtènesi, alla scoperta dei vini del Garda
Il Groppello protagonista

Oltre 1500 winelovers hanno partecipato alla quindicesima edizione di Profumi di Mosto, l’itinerario enogastronomico di fine vendemmia organizzato dal Consorzio Valtènesi. 

Continua quindi a riscuotere un ampio successo la formula di questo evento che dal lancio nel lontano 2002 raccoglie ogni anno consensi sempre crescenti soprattutto fra il pubblico dei giovani.

Una domenica alla scoperta dei colori e dei sapori dell’autunno gardesano, ma anche del rito immortale della vendemmia che, sulla Riviera del Garda, è stata caratterizzata quest’anno dai migliori auspici qualitativi oltre che da una sostanziale stabilità sul fronte quantitativo.
Ben 23 le cantine partecipanti, suddivise in tre itinerari articolati fra le colline moreniche del Garda, tra Desenzano e San Felice del Benaco, attraverso i comuni dell'entroterra come Calvagese, Bedizzole e Puegnago e quelli rivieraschi come Moniga, Manerba, Padenghe: ogni insegna ha offerto in degustazione i propri vini, dal Chiaretto ai Rossi, prodotti entrambi in prevalenza con uve del vitigno autoctono Groppello, in abbinamento a prodotti tipici del territorio e a creazioni gastronomiche ideate per l’occasione dagli chef di alcuni fra i migliori ristoranti della riviera gardesana.
L’opportunità di conoscere i produttori e chiarire con loro dubbi e curiosità sui vini della Valtènesi ha rappresentato per i visitatori un’occasione straordinaria per un contatto diretto con alcune fra le migliori realtà del territorio.
Tutte le etichette proposte in degustazione nel corso della giornata sono inoltre state raccolte in un grande banco d’assaggio collettivo a Villa Galnica di Puegnago, sede del Consorzio Valtènesi, dove la manifestazione si è conclusa in serata con l’ormai tradizionale brindisi finale.
L’appuntamento è ora rinnovato a Profumi di Mosto 2017, mentre nelle cantine della Valtènesi, cominciano a prendere forma i vini della nuova annata.

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