30/09/2016

Tutte le novità della Festa del Torrone

Presentato il programma della dolce kermesse che a novembre animerà il centro storico di Cremona. Tante le nuove iniziative…

Conto alla rovescia per l’edizione 2016 della Festa del Torrone di Cremona, il programma è stato presentato negli scorsi giorni. Da sabato 19 a domenica 27 novembre, 9 giorni di festa trasformeranno la città nella capitale europea della gola e del divertimento. Tantissimi gli eventi e gli appuntamenti che animeranno il programma della festa più dolce d’Italia. 
A partire da importanti conferme, come l’immancabile rievocazione storica del matrimonio tra Francesco Sforza e Bianca Maria Visconti, domenica 20 novembre, nella fascinosa cornice di Piazza del Comune, a seguito della sfilata per le vie del centro storico tra le acrobazie degli sbandieratori e le figure delle dame e dei cavalieri.

Come ogni anno, poi, verranno esposte le costruzioni giganti di Torrone Sperlari e sarà consegnato a due ospiti prestigiosi il tradizionale Torrone d’Oro, riconoscimento che premia chi rappresenta Cremona e il suo territorio in Italia e nel mondo. Degustazioni in diverse varianti permetteranno di apprezzare e scoprire questo dolce cremonese riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali come Prodotto Agroalimentare Tradizionale Italiano (Pat). Sulla sua origine esistono diverse ipotesi: non sappiamo con certezza quando fa la sua prima comparsa a Cremona; è certo, però, in quanto attestato da numerosi documenti, che già nel Cinquecento fosse uno dei prodotti tipici della città, noto ed apprezzato tanto da essere compreso tra le specialità gastronomiche che la Magnifica Comunità di Cremona inviava alle autorità spagnole e al Senato di Milano in occasione delle festività natalizie. In un manoscritto del XVII secolo, conservato alla Biblioteca Passerini Landi di Piacenza, si trova una minuziosa descrizione del procedimento per preparare il Torrone di Cremona, in tutto simile a quello ancora oggi praticato da chi adotta il metodo artigianale.

Tra le novità di quest’anno la Disfida Erg, ossia una giocosa tenzone tra pasticceri di Cremona, Bergamo, Brescia e Mantova con l’obiettivo di creare un nuovo dolce che abbia ingredienti di tutti i quattro territori. La nuova leccornia diventerà poi il dolce rappresentativo della tradizione della Lombardia Orientale.

Nel corso della manifestazione non mancherà inoltre un omaggio a un grande cremonese del recente passato come Ugo Tognazzi, al cui genio sarà dedicata la proiezione cinematografica “Ritratto di mio padre”che racconterà l’estro e il grande talento dell’indimenticabile Ugo. La Strada del Gusto Cremonese parteciperà inoltre alla rassegna con percorsi gastronomici studiati per proporre piatti ispirati alla sua figura e realizzati da dieci ristoranti di tutta la provincia. Le rivisitazioni proposte dagli chef daranno piena soddisfazione a ogni palato e il piatto più buono verrà premiato durante la giornata finale, domenica 27 novembre.

Tra le novità di quest’anno ci sarà la grande mostra per i 180 anni di Sperlari. Piazza del Comune si trasformerà in un museo a cielo aperto in cui il visitatore potrà ripercorrere le tappe fondamentali della storica azienda Sperlari e del suo prodotto principe. Altra bella novità sarà la Disfida Erg – Erg è il riconoscimento ottenuto dalla Lombardia Orientale, Regione Europea della Gastronomia, che coinvolge le province di Cremona, Bergamo, Brescia e Mantova – ossia una giocosa sfida tra i pasticceri di Confartigianato delle quattro province che fanno parte del progetto, con l’obiettivo di creare un nuovo dolce che abbia ingredienti di tutti i quattro territori. La nuova leccornia diventerà poi il dolce rappresentativo della tradizione della Lombardia Orientale.

Il tema del Tempo sarà l’elemento che legherà alla Festa del Torrone il grande evento espositivo dell’inverno cremonese, ossia la mostra sul genio del rinascimento Janello Torriani in programma al Museo del Violino fino a gennaio 2017. Un connubio apparentemente insolito ma in realtà azzeccato perché il torrone, come il tempo, è passato e presente, è tradizione e storia, è un sapere che vive e cresce attraverso il passare degli anni. Il grande e poliedrico inventore, maestro orologiaio e creatore di strumenti per la misurazione della volta celeste, sarà festeggiato con un’infiorata in Piazza Marconi e con grande stendardo creato dai fumettisti del Centro A. Pazienza. Ma non solo: visite guidate alla mostra, laboratori per i più piccoli e molte altre iniziative uniranno i due importanti eventi cremonesi.

Senza dimenticarci della grande eccellenza mondiale di Cremona, la liuteria, patrimonio immateriale dell’Unesco e anima della città lombarda. Audizioni, visite, laboratori, concerti e degustazioni avranno come protagonista il violino e, più in generale, l’eccellenza dell’artigianalità musicale cremonese.

 

di Alda Fantin

East Lombardy è regione europea
della gastronomia 2017