23/09/2016

Ea(s)t Lombardy al Salone del Gusto

La Lombardia Orientale, Regione Europea della Gastronomia 2017, tra i protagonisti della grande kermesse in corso a Torino

Ea(s)t Lombardy al Salone del Gusto di Torino, la grande kermesse in corso nel capoluogo piemontese, giunta alla ventesima edizione e che proseguirà fino a lunedì 26 settembre con una formula nuova, non più al Lingotto Fiera, ma per le vie cittadine. 

Ottocento sono gli espositori, cento i paesi del mondo coinvolti, 130 gli appuntamenti che coinvolgeranno quaranta chef.

È ovviamente presente lo stand di Slow Food Lombardia (padiglione HO24) nel Parco del Valentino e ospita il meglio di East Lombardy e i produttori delle quattro province coinvolte nel progetto, Bergamo, Brescia, Mantova e Cremona. Qui si terranno tutte le degustazioni e gli incontri curate dalle città lombarde. Sono in tutto quindici gli appuntamenti dedicati e molti i prodotti tipici che si possono conoscere e degustare: i vini del Consorzio per la Tutela dei vini di Franciacorta, il Lugana DOC, il Salame di Cremona, la Mostarda mantovana, i formaggi caprini bergamaschi, la Sardina essiccata del Lago d’Iseo, presidio Slow Food, e tanti altri ancora. L’appuntamento è tutti i giorni dalle 16:00 alle 16:45 allo stand Slow Food, con la presentazione del progetto Ea(s)t Lombardy, European Region of Gastronomy, mentre durante il giorno si susseguono degustazioni e presentazioni.

Nello stand di Slow Food Lombardia (padiglione HO24) nel Parco del Valentino si tengono tutte le degustazioni e gli incontri curati dalle città lombarde coinvolte nel progetto: Bergamo, Brescia, Mantova e Cremona

Il progetto Terra Madre – Slow Food 2016 rappresenta un’importantissima tappa per far conoscere il progetto East Lombardy: il 2017 sarà, infatti, l’anno decisivo per puntare i riflettori su questo vasto territorio della Lombardia orientale e sulle sue eccellenze enogastronomiche, dalla carne al pesce, dal vino al latte e ai formaggi, fino ad arrivare al pesce di lago e all’olio. Ma non solo: anche i produttori di queste eccellenze sono fondamentali, per comprendere al meglio il prodotto stesso e la sua cura.

Un tema fondamentale è il ruolo della salvaguardia della biodiversità, dei prodotti e del territorio, così come il ruolo dei cuochi che questa biodiversità cercano di proteggere, per diffondere la cultura gastronomica del proprio territorio, della filiera corta e delle produzioni in equilibrio con l’ambiente che le circonda.

Il programma può subire delle variazioni e si consiglia di controllare sul sito di Slow Food Lombardia il programma aggiornato.

 

Chiara Nicolini

East Lombardy è regione europea
della gastronomia 2017