28/07/2016

Una guida per il buono di Brescia

“Ristoranti Che Passione” di Riccardo Penzo “sconfina” al di qua del Garda e racconta tutto il meglio che si può trovare nella provincia lombarda

Una provincia estesa e molto varia quella di Brescia, nella cui cucina confluiscono tanti e differenti influssi culinari: da quelli contadini dell'entroterra, a quelli dei laghi a base di pesce fino ad arrivare alle ricette di montagna. E’ una tavola che subisce da sempre una forte influenza dalle province circostanti: vi troviamo modelli della gastronomia veneta, ma anche della sponda emiliana del Pofino ad arrivare alla tradizione di Mantova o Ferrara. Accanto alla tipica, si sta facendo largo una nuova idea di cucina, grazie alla presenza di giovani talenti che portano fermento nel comparto. E insieme si allargano al territorio bresciano i nuovi circuiti che uniscono appassionati gourmand, come il network Ristoranti Che PassioneNata in Veneto quasi dieci anni fa da un'idea di Riccardo Penzo, la guida Ristoranti Che Passione è arrivata finalmente a Brescia. La presentazione è stata fatta a inizio giugno al Castello MalvezziNome alquanto evocativo, che suona come una chiamata a raccolta per i tanti gourmet. La guida è pensata non solo per i turisti ma soprattutto per le persone che hanno voglia di provare tutto l'anno la cucina di questi ristoranti che sono stati testati e selezionati direttamente da un gruppo di esperti gastronomiPenzo con la sua guida, vuole spingere gli appassionati a provare nuove realtà oltre ai ristoranti più tradizionali. Il volume è ricco di fotografie e di promozioni esclusive riservate agli iscritti, che sono visualizzabili anche sul sito web www.chepassione.eu o scaricando l'app gratuita per iOs, Ristoranti Che Passione.

Accanto alla tipica, si sta facendo largo una nuova idea di cucina, grazie alla presenza di giovani talenti che portano fermento nel comparto. E insieme si allargano al territorio bresciano i nuovi circuiti che uniscono appassionati gourmand

Gamberi Rossi Porto Santo Spirito, delicatamente adagiati su una stracciatella di Bufala con pepe Timut agrumato. Uno dei piatti proposti nel menu di Castello Malvezzi a Brescia www.castellomalvezzi.com

 

Tra i ristoranti proposti, Riccardo racconta chi sono i nuovi interpreti della gastronomia bresciana e la passione che mettono nella loro cucina, come lo chef Paolo Bodon dell'osteria Capoborgo di Gavardo o Saulo Della Valle dell'osteria H2O di Moniga del Garda. La tradizione viene invece rivisitata con materie prime d'eccellenza di terra da Claudio Mombelli de La Bottega di Vittorio a Brescia o di mare da Franco Martini al Leon D'oro di Pralboino. Una particolare attenzione anche ai giovani talenti, come Mario Lerici del ristorante Maragoncello di Montichiari e Nicola Silvestri del Gelso Ristorante di Cazzago San Martino. 
 

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