10/02/2016

LABORATORIO FOOD UNIBG

Ripensare l’immagine del territorio attraverso forme innovative di produzione e consumo: Il caso della viticoltura a Bergamo (percorso italiano).

E' questo il titolo del Laboratorio Didattico che si svolge durante l'anno accademico 2015-2016 per gli studenti del corso di laurea magistrale in Progettazione e Gestione dei Sistemi Turistici, Planning and Managment of Tourism System dell'Università degli studi di Bergamo, con responsabile didattico il prof. Ettore Castagna e referente la prof.ssa Francesca Forno.

Il laboratorio, inscritto negli obiettivi formativi della laurea in Progettazione e gestione dei sistemi turistici, prende in considerazione la progettazione e gestione e marketing il territorio.

Il focus di questa edizione va su tipicità e neo-tipicità analizzando la nascita di un nuovo agroalimentare connotante il territorio in forma neo-identitaria. Grazie alla favorevole curva climatica ed alle conoscenze più recenti in campo agronomico nella bergamasca sono nate alcune aziende che hanno importato cultivar storicamente alieni al territorio medesimo. Un caso eclatante è costituito dall’ulivo e dalla conseguente produzione olearia. Ne sono nate nuove proposte nel campo dell’agroalimentare che qualificano diversamente l’offerta, l’immagine e la concettualizzazione stessa del “tipico/locale” bergamasco allargando l’orizzonte a nuove ipotesi di eccellenza produttiva. 

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