BENACO BRESCIANO IGT

Descrizione

Il lago di Garda era un tempo conosciuto come Benaco o Benācus lacus, nome di origine celtica derivante dal termine “bennacus” ovvero “cornuto”, parola riferita ai vari promontori del lago. Il nome Garda, con il quale è chiamato il lago già in alcuni documenti dell'VIII secolo, è l'evoluzione della voce germanica “warda” che significa "luogo di guardia" o "luogo di osservazione". Non si è a conoscenza né di chi abbia introdotto l’agricoltura né quando, ma sulle colline moreniche del lago di Garda è stato trovato il più antico aratro costruito dell’uomo. Saranno poi gli Etruschi nel V secolo a.C. a introdurre nel bresciano la coltivazione della vite e la produzione del vino. Sappiamo che già nel I secolo se ne faceva uso grazie ad alcune testimonianze di banchetti durante i quali si beveva il “vino retico”, uno dei preferiti dell’imperatore Augusto. 

Oggigiorno la vite che dà origine al vino Benaco Bresciano IGT è coltivata nell'area dei comuni di: Sirmione, Desenzano del Garda, Lonato, Pozzolengo, Calvagese della Riviera, Bedizzole, Prevalle, Muscoline, Padenghe del Garda, Soiano del Lago, Moniga del Garda, Polpenazze del Garda, Manerba del Garda, Puegnago del Garda, San Felice del Benaco, Salò, Roè Volciano, Gardone Riviera, Gavardo, Toscolano Maderno, Gargnano, Tignale, Tremosine e Limone sul Garda, in provincia di Brescia.


Le tipologie di questa IGT sono diverse:

  • IGT Benaco Bresciano bianco, anche nella tipologia frizzante e passito, è composto da uno o più dei seguenti vitigni: Chardonnay, Pinot bianco, Riesling renano, Riesling italico, Trebbiano di Soave, Trebbiano toscano, Pinot grigio, Incrocio Manzoni
  • IGT Benaco Bresciano rosso, anche nella tipologia novello, è composto da uno o più dei seguenti vitigni: Groppello, Marzemino, Barbera, Sangiovese, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot, Nebbiolo, Pinot nero, Rebo
  • IGT Benaco Bresciano con specifica di uno dei seguenti vitigni – Riesling, Chardonnay, Pinot bianco, Pinot grigio, Trebbiano, Incrocio Manzoni – è un vino bianco composto per almeno l’85% del corrispettivo vitigno
  • IGT Benaco Bresciano con specifica di uno dei seguenti vitigni – Marzemino, Barbera, Merlot, Cabernet, Pinot nero, Sangiovese, Rebo – è un vino rosso composto per almeno l’85% del corrispettivo vitigno

La gradazione varia dai 10° per il bianco fino ai 15° per il passito; novello e frizzante devono avere rispettivamente minimo 11° e 10°. Anche i colori variano molto: dal giallo paglierino del bianco al paglierino con riflessi dorati del passito; dal rosso rubino brillante del novello a quello intenso del Cabernet.

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Il lago di Garda era un tempo conosciuto come Benaco o Benācus lacus, nome di origine celtica derivante dal termine “bennacus” ovvero “cornuto”, parola riferita ai vari promontori del lago. Il nome Garda, con il quale è chiamato il lago già in alcuni documenti dell'VIII secolo, è l'evoluzione della voce germanica “warda” che significa "luogo di guardia" o "luogo di osservazione". Non si è a conoscenza né di chi abbia introdotto l’agricoltura né quando, ma sulle colline moreniche del lago di Garda è stato trovato il più antico aratro costruito dell’uomo. Saranno poi gli Etruschi nel V secolo a.C. a introdurre nel bresciano la coltivazione della vite e la produzione del vino. Sappiamo che già nel I secolo se ne faceva uso grazie ad alcune testimonianze di banchetti durante i quali si beveva il “vino retico”, uno dei preferiti dell’imperatore Augusto. 

Oggigiorno la vite che dà origine al vino Benaco Bresciano IGT è coltivata nell'area dei comuni di: Sirmione, Desenzano del Garda, Lonato, Pozzolengo, Calvagese della Riviera, Bedizzole, Prevalle, Muscoline, Padenghe del Garda, Soiano del Lago, Moniga del Garda, Polpenazze del Garda, Manerba del Garda, Puegnago del Garda, San Felice del Benaco, Salò, Roè Volciano, Gardone Riviera, Gavardo, Toscolano Maderno, Gargnano, Tignale, Tremosine e Limone sul Garda, in provincia di Brescia.


Le tipologie di questa IGT sono diverse:

  • IGT Benaco Bresciano bianco, anche nella tipologia frizzante e passito, è composto da uno o più dei seguenti vitigni: Chardonnay, Pinot bianco, Riesling renano, Riesling italico, Trebbiano di Soave, Trebbiano toscano, Pinot grigio, Incrocio Manzoni
  • IGT Benaco Bresciano rosso, anche nella tipologia novello, è composto da uno o più dei seguenti vitigni: Groppello, Marzemino, Barbera, Sangiovese, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot, Nebbiolo, Pinot nero, Rebo
  • IGT Benaco Bresciano con specifica di uno dei seguenti vitigni – Riesling, Chardonnay, Pinot bianco, Pinot grigio, Trebbiano, Incrocio Manzoni – è un vino bianco composto per almeno l’85% del corrispettivo vitigno
  • IGT Benaco Bresciano con specifica di uno dei seguenti vitigni – Marzemino, Barbera, Merlot, Cabernet, Pinot nero, Sangiovese, Rebo – è un vino rosso composto per almeno l’85% del corrispettivo vitigno

La gradazione varia dai 10° per il bianco fino ai 15° per il passito; novello e frizzante devono avere rispettivamente minimo 11° e 10°. Anche i colori variano molto: dal giallo paglierino del bianco al paglierino con riflessi dorati del passito; dal rosso rubino brillante del novello a quello intenso del Cabernet.

Dove puoi trovare questo prodotto

Abbinamenti

Si consigliano i classici abbinamenti del vino bianco con piatti leggeri e delicati, fino ai rossi accompagnati alle carni o a piatti elaborati. Il passito si abbina bene a dolci e formaggi.

Curiosità

Lista produttori Benaco Bresciano IGT

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