Strada del Tartufo Mantovano

Descrizione

L’Oltrepò Mantovano, nella zona sud-est della provincia, costituisce una vera e propria tartufaia naturale del Tuber magnatum Pico, il pregiatissimo tartufo bianco.
In quest'area infatti si verifica la rara combinazione di suolo, clima e habitat che, se ben bilanciati, diventano lo scenario ideale per la nascita e lo sviluppo del tartufo, che è cuore gastronomico e culturale della Strada e protagonista indiscusso delle tante iniziative locali: dalle fiere paesane - Sagra del Tartufo di Borgofranco e Bonizzo, Tartufesta di Carbonara di Po da settembre a novembre - alle ricette casalinghe.
Tra queste, le più pregiate, vedono il tartufo protagonista sull’uovo all’occhio di bue, in risottie tagliatelle, abbinato ai famosi tortelli di zucca o utilizzato per impreziosire la fonduta di formaggio.


L’Oltrepò Mantovano è una terra ricca di storia e tradizione, segnata dalla forte presenza del grande fiume Po, faro e guida della cultura locale. Qui si trova un paesaggio in cui l’operosità dell’uomo si fonde con naturalezza alla tranquillità della natura e dove i suoni della vita produttiva si perdono nei silenzi dell’aperta campagna.

La vocazione agricola del territorio ha prodotto una cucina che è stata definita di principi e di popolo. E qui, dove suolo, clima e habitat diventano lo scenario ideale per la nascita del Tuber magnatum Pico (il pregiatissimo tartufo bianco), si concretizza l’operato della Strada del Tartufo Mantovano, associazione nata alla fine del 2003 con lo scopo primario di incentivare lo sviluppo dell’area mediante la promozione di un’offerta turistica integrata, costruita sulla peculiarità dei prodotti tipici, sulle tradizioni gastronomiche e su un’adeguata qualità dei servizi.

Questo sistema trova il suo apice nel Tru.Mu, il Museo del Tartufo di Borgofranco sul Po, dove tra l’altro ha sede l’Associazione, nel quale un percorso, dedicato ad adulti e bambini, porta il visitatore a scoprire dati scientifici e curiosità legati al prezioso fungo.

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L’Oltrepò Mantovano, nella zona sud-est della provincia, costituisce una vera e propria tartufaia naturale del Tuber magnatum Pico, il pregiatissimo tartufo bianco.
In quest'area infatti si verifica la rara combinazione di suolo, clima e habitat che, se ben bilanciati, diventano lo scenario ideale per la nascita e lo sviluppo del tartufo, che è cuore gastronomico e culturale della Strada e protagonista indiscusso delle tante iniziative locali: dalle fiere paesane - Sagra del Tartufo di Borgofranco e Bonizzo, Tartufesta di Carbonara di Po da settembre a novembre - alle ricette casalinghe.
Tra queste, le più pregiate, vedono il tartufo protagonista sull’uovo all’occhio di bue, in risottie tagliatelle, abbinato ai famosi tortelli di zucca o utilizzato per impreziosire la fonduta di formaggio.


L’Oltrepò Mantovano è una terra ricca di storia e tradizione, segnata dalla forte presenza del grande fiume Po, faro e guida della cultura locale. Qui si trova un paesaggio in cui l’operosità dell’uomo si fonde con naturalezza alla tranquillità della natura e dove i suoni della vita produttiva si perdono nei silenzi dell’aperta campagna.

La vocazione agricola del territorio ha prodotto una cucina che è stata definita di principi e di popolo. E qui, dove suolo, clima e habitat diventano lo scenario ideale per la nascita del Tuber magnatum Pico (il pregiatissimo tartufo bianco), si concretizza l’operato della Strada del Tartufo Mantovano, associazione nata alla fine del 2003 con lo scopo primario di incentivare lo sviluppo dell’area mediante la promozione di un’offerta turistica integrata, costruita sulla peculiarità dei prodotti tipici, sulle tradizioni gastronomiche e su un’adeguata qualità dei servizi.

Questo sistema trova il suo apice nel Tru.Mu, il Museo del Tartufo di Borgofranco sul Po, dove tra l’altro ha sede l’Associazione, nel quale un percorso, dedicato ad adulti e bambini, porta il visitatore a scoprire dati scientifici e curiosità legati al prezioso fungo.

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