BERGAMASCA IGT

Descrizione

Un tempo la coltivazione della vite era distribuita in tutta la fascia collinare e lungo la media pianura: in collina costituiva la coltura principale, mentre nella fascia pianeggiante la vite veniva semplicemente allevata lungo i filari di olmi o di altri alberi e in ogni caso non come prodotto principale. Successivamente, grazie all’estirpazione dei filari di piante legnose e grazie alla meccanizzazione in continuo miglioramento, la viticoltura è rimasta appannaggio solo della fascia collinare, dove trova oggi il suo ambiente ideale. Specificatamente, si trovano filari di viti estesi per una settantina di chilometri dal fiume Adda al lago di Iseo, oltre alle zone collinari come la valle Cavallina, la bassa valle Camonica da Lovere a Rogno, la sponda occidentale del lago d’Iseo, la valle Seriana e la Valle Brembana, tutti, ovviamente, territori bergamaschi.


I vini Bergamasca IGT comprendono le tipologie bianchi, rossi, rossi novelli, rosati e moscati rossi e devono essere composti per almeno l’85% dai vitigni autorizzati per la provincia di Bergamo. Il disciplinare regola le varie fasi di produzione di tutti i vini oltre al contenuto massimo di zuccheri riduttori per il Bergamasco Moscato (20 grammi per litro). Hanno tutti gradazione alcolica di 11°, tranne il rosato Schiava che può essere minimo 10°. La colorazione del vino varia da un giallo paglierino del bianco a un rosato cerasuolo per il rosato Schiava, passando per il rosso rubino del vino rosso e il cerasuolo per il rosato.

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Un tempo la coltivazione della vite era distribuita in tutta la fascia collinare e lungo la media pianura: in collina costituiva la coltura principale, mentre nella fascia pianeggiante la vite veniva semplicemente allevata lungo i filari di olmi o di altri alberi e in ogni caso non come prodotto principale. Successivamente, grazie all’estirpazione dei filari di piante legnose e grazie alla meccanizzazione in continuo miglioramento, la viticoltura è rimasta appannaggio solo della fascia collinare, dove trova oggi il suo ambiente ideale. Specificatamente, si trovano filari di viti estesi per una settantina di chilometri dal fiume Adda al lago di Iseo, oltre alle zone collinari come la valle Cavallina, la bassa valle Camonica da Lovere a Rogno, la sponda occidentale del lago d’Iseo, la valle Seriana e la Valle Brembana, tutti, ovviamente, territori bergamaschi.


I vini Bergamasca IGT comprendono le tipologie bianchi, rossi, rossi novelli, rosati e moscati rossi e devono essere composti per almeno l’85% dai vitigni autorizzati per la provincia di Bergamo. Il disciplinare regola le varie fasi di produzione di tutti i vini oltre al contenuto massimo di zuccheri riduttori per il Bergamasco Moscato (20 grammi per litro). Hanno tutti gradazione alcolica di 11°, tranne il rosato Schiava che può essere minimo 10°. La colorazione del vino varia da un giallo paglierino del bianco a un rosato cerasuolo per il rosato Schiava, passando per il rosso rubino del vino rosso e il cerasuolo per il rosato.

Dove puoi trovare questo prodotto

Abbinamenti

Gli abbinamenti suggeriti sono quelli classici per tipologia: dai pesci, verdure, primi piatti leggeri col vino bianco; carni e piatti più elaborati, selvaggina, sughi di carne con i rossi; pasta o formaggi poco strutturati con il rosato e dolci e pasticceria col moscato.

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