SALAME BRIANZA DOP

Descrizione

Il Salame Brianza è uno dei prodotti di origine protetta dell’omonima zona: Brig è una parola celtica che significa collina e che pare sia l’origine etimologica di Brianza, cioè “terra di colline”. Le popolazioni galliche che abitavano la zona erano esperte nella lavorazione delle carni suine e questa abilità, tramandata nei secoli e unita al clima favorevole mitigato dalla vicinanza dei laghi, è all’origine della nota tradizione salumiera della Brianza. L’altitudine media della zona, inoltre, si colloca al di sopra dei 350 metri sul livello del mare, al di fuori delle nebbie padane definendo un microclima ideale per la lavorazione e la stagionatura dei salumi.


Il Salame Brianza è tipico delle province di Bergamo, Brescia e Cremona ed è un insaccato di puro suino. Le sue materie prime sono le parti magre del suino come la spalla, i fiscoli di banco, la pancetta e la gola, il sale, il pepe in grani o macinato e solo in alcuni casi il vino.

La macinatura con tritacarne è diversa in funzione della pezzatura del salame e la carne ottenuta viene insaccata in un budello naturale o artificiale, eventualmente legato con spago o posto in rete. La stagionatura varia dalle tre alle quindici settimane a seconda della dimensione (fino a 43 mm e oltre i 110 mm). La pasta del Salame Brianza è di colore rosso rubino, sostanzialmente magra, con pepe spezzato; la grana è piuttosto fine nelle piccole pezzature e leggermente più grossa nei formati di maggiori dimensioni. Il sapore è molto dolce e il profumo delicato.

Continua

Il Salame Brianza è uno dei prodotti di origine protetta dell’omonima zona: Brig è una parola celtica che significa collina e che pare sia l’origine etimologica di Brianza, cioè “terra di colline”. Le popolazioni galliche che abitavano la zona erano esperte nella lavorazione delle carni suine e questa abilità, tramandata nei secoli e unita al clima favorevole mitigato dalla vicinanza dei laghi, è all’origine della nota tradizione salumiera della Brianza. L’altitudine media della zona, inoltre, si colloca al di sopra dei 350 metri sul livello del mare, al di fuori delle nebbie padane definendo un microclima ideale per la lavorazione e la stagionatura dei salumi.


Il Salame Brianza è tipico delle province di Bergamo, Brescia e Cremona ed è un insaccato di puro suino. Le sue materie prime sono le parti magre del suino come la spalla, i fiscoli di banco, la pancetta e la gola, il sale, il pepe in grani o macinato e solo in alcuni casi il vino.

La macinatura con tritacarne è diversa in funzione della pezzatura del salame e la carne ottenuta viene insaccata in un budello naturale o artificiale, eventualmente legato con spago o posto in rete. La stagionatura varia dalle tre alle quindici settimane a seconda della dimensione (fino a 43 mm e oltre i 110 mm). La pasta del Salame Brianza è di colore rosso rubino, sostanzialmente magra, con pepe spezzato; la grana è piuttosto fine nelle piccole pezzature e leggermente più grossa nei formati di maggiori dimensioni. Il sapore è molto dolce e il profumo delicato.

Dove puoi trovare questo prodotto

Stagionalità

Il Salame Brianza DOP è prodotto tutto l’anno.

Curiosità

Le prime tracce scritte sul Salame Brianza si ritrovano nelle documentazioni del Novecento, quando fu tra i prodotti protagonisti nell’Esposizione Universale di Parigi.

East Lombardy è regione europea
della gastronomia 2017