CIPOLLA DI SERMIDE

Descrizione

 “Grossissime ed eccellentissime”, così Baldassare Pisanelli descriveva le cipolle mantovane nel trattato "Natura e dei cibi” del 1500. In epoca rinascimentale infatti le cipolle mantovane, in particolare quelle prodotte a Sermide, erano considerate un pregiato alimento dalle proprietà afrodisiache. Oggi questo alimento è apprezzato soprattutto per le sue caratteristiche nutrizionali: aiuta a mantenere l’elasticità delle arterie, protegge il fegato, previene i disturbi della prostata e mantiene basso il livello di glucosio nel sangue. Nel mantovano la sua coltivazione ricopre un ruolo significativo e a Sermide ne vengono seminate due specie: la Sermide o Paglierina, che si semina in autunno e si raccoglie in estate, e la Dorata Invernale, che invece si semina in primavera e si raccoglie fra luglio e agosto.

La Cipolla di Sermide è inoltre inserita dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali nell’elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali della Regione Lombardia.

 

Il suo colore è giallo paglierino e la forma tondeggiante con un diametro di 50-80 mm e peso tra i 120 e i 150 grammi. Il sapore varia a seconda del terreno in cui è stata coltivata: se coltivata in terreni argillosi è pungente mentre è dolce se coltivata in terreni sabbiosi. Utilizzata generalmente per la preparazione di sughi e torte salate, è ottima anche al forno. Dalle numerose virtù diuretiche, depurative e regolatrici dell’intestino, questa cipolla è composta per la maggior parte di acqua ed è ricca di vitamine B e C e di ferro, zolfo, fosforo, calcio, potassio e sodio, con un bassissimo apporto calorico (solo 26 calorie per 100 grammi di prodotto).

Foto di Rossella Zapparoli per Az. Agr. Garusi


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 “Grossissime ed eccellentissime”, così Baldassare Pisanelli descriveva le cipolle mantovane nel trattato "Natura e dei cibi” del 1500. In epoca rinascimentale infatti le cipolle mantovane, in particolare quelle prodotte a Sermide, erano considerate un pregiato alimento dalle proprietà afrodisiache. Oggi questo alimento è apprezzato soprattutto per le sue caratteristiche nutrizionali: aiuta a mantenere l’elasticità delle arterie, protegge il fegato, previene i disturbi della prostata e mantiene basso il livello di glucosio nel sangue. Nel mantovano la sua coltivazione ricopre un ruolo significativo e a Sermide ne vengono seminate due specie: la Sermide o Paglierina, che si semina in autunno e si raccoglie in estate, e la Dorata Invernale, che invece si semina in primavera e si raccoglie fra luglio e agosto.

La Cipolla di Sermide è inoltre inserita dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali nell’elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali della Regione Lombardia.

 

Il suo colore è giallo paglierino e la forma tondeggiante con un diametro di 50-80 mm e peso tra i 120 e i 150 grammi. Il sapore varia a seconda del terreno in cui è stata coltivata: se coltivata in terreni argillosi è pungente mentre è dolce se coltivata in terreni sabbiosi. Utilizzata generalmente per la preparazione di sughi e torte salate, è ottima anche al forno. Dalle numerose virtù diuretiche, depurative e regolatrici dell’intestino, questa cipolla è composta per la maggior parte di acqua ed è ricca di vitamine B e C e di ferro, zolfo, fosforo, calcio, potassio e sodio, con un bassissimo apporto calorico (solo 26 calorie per 100 grammi di prodotto).

Foto di Rossella Zapparoli per Az. Agr. Garusi


Dove puoi trovare questo prodotto

Stagionalità

La Cipolla di Sermide si semina in autunno e si raccoglie in luglio.

Curiosità

La Cipolla di Sermide viene anche utilizzata in diversi rimedi “della nonna” per curare le punture d’insetto, i geloni e l’acne.

East Lombardy è regione europea
della gastronomia 2017