ANELLO DI MONACO

Descrizione

L’Anello di Monaco è un tipico dolce di Mantova e provincia: originariamente legato alla tradizione netalizia, oggi viene mangiato tutto l’anno.

Come l’altro dolce tipico del mantovano, la Torta Elvezia, anche l’Anello di Monaco deve le sue origini a grandi pasticcieri e caffettieri svizzeri che, dal 1789 in poi, si spostarono dal Cantone dei Grigioni alla località lombarda. Leggenda vuole che nel 1798 la famiglia di Adolf Putscher, “dinastia” di pasticcieri di origine svizzera, cucinò per la prima volta ai mantovani questo dolce a forma di ciambella, che venne poi perfezionato durante la dominazione austriaca nel nord Italia e che entrò di diritto nella tradizione dolciaria mantovana.

 

È un dolce abbastanza complesso, lievitato, che ricorda una ciambella anche se molto alta: la sua altezza varia, infatti, tra i 20 e i 30 centimetri di altezza.

L’impasto viene mescolato a un ripieno composto solitamente di nocciole o noci e uvetta, a cui vengono poi aggiunti dei marroni o una composta di frutta. Alcuni pasticceri usano anche aggiungere un goccio di liquore, come il rosolio, per rendere il ripieno ancora più profumato. Infine, la parte superiore dell’Anello di Monaco viene glassata con zucchero o cioccolato bianco.

foto di Giacomo Marchetti


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L’Anello di Monaco è un tipico dolce di Mantova e provincia: originariamente legato alla tradizione netalizia, oggi viene mangiato tutto l’anno.

Come l’altro dolce tipico del mantovano, la Torta Elvezia, anche l’Anello di Monaco deve le sue origini a grandi pasticcieri e caffettieri svizzeri che, dal 1789 in poi, si spostarono dal Cantone dei Grigioni alla località lombarda. Leggenda vuole che nel 1798 la famiglia di Adolf Putscher, “dinastia” di pasticcieri di origine svizzera, cucinò per la prima volta ai mantovani questo dolce a forma di ciambella, che venne poi perfezionato durante la dominazione austriaca nel nord Italia e che entrò di diritto nella tradizione dolciaria mantovana.

 

È un dolce abbastanza complesso, lievitato, che ricorda una ciambella anche se molto alta: la sua altezza varia, infatti, tra i 20 e i 30 centimetri di altezza.

L’impasto viene mescolato a un ripieno composto solitamente di nocciole o noci e uvetta, a cui vengono poi aggiunti dei marroni o una composta di frutta. Alcuni pasticceri usano anche aggiungere un goccio di liquore, come il rosolio, per rendere il ripieno ancora più profumato. Infine, la parte superiore dell’Anello di Monaco viene glassata con zucchero o cioccolato bianco.

foto di Giacomo Marchetti


Dove puoi trovare questo prodotto

Curiosità

Si narra che il nome Anello di Monaco venne dato a questo dolce poiché il nome originale tedesco, Kugelhupf, era di difficile pronuncia per i mantovani. 

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