BERNARDO

Descrizione

Il Bernardo, noto anche come formaggella Bernarda o Bernarde, prende il nome dal contadino che 50 anni fa si cimentò per primo nella sua caseificazione. Numerose pubblicazioni testimoniano che la storia di questo formaggio è quasi secolare, si tratta di un prodotto richiesto con una produzione annua pari a 300 quintali, in grado quindi di affermarsi anche al di fuori del suo territorio di produzione. Inserito nell’elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali della Regione Lombardia, viene prodotto in diversi caseifici artigianali della Valle Seriana grazie all’impegno degli Assessorati all’Agricoltura del comune di Clusone.

Il Bernardo viene prodotto con latte intero di una sola mungitura, lasciato riposare per 4 ore, a cui si può aggiungere il 10% di latte di capra per esaltare l’aroma e il gusto. Per la sua lavorazione il latte viene riscaldato con fuoco a legna o a gas o mediante caldaie a vapore, fino alla formazione del coagulo. Successivamente si effettua una rottura grossolana, a nocciola, mantenendo la temperatura costante. Una volta riscaldata e lasciata a riposo, la cagliata viene tagliata a pezzi che vengono posti in un locale umido per 3 giorni, in apposite fascere e coperti con un telo, successivamente si procede alla salatura a secco. La stagionatura si protrae per circa due settimane.

Si ottiene così un formaggio fresco con pasta morbida di colore giallo-rossastro e gusto delicato. Il Bernardo stagionato invece, più raro, ha crosta giallo-bruno e pasta con un’occhiatura media abbastanza diffusa. Dal sapore gradevole e lievemente aromatico, il Bernardo viene consumato come spuntino o durante i pasti.

foto da formaggio.it


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Il Bernardo, noto anche come formaggella Bernarda o Bernarde, prende il nome dal contadino che 50 anni fa si cimentò per primo nella sua caseificazione. Numerose pubblicazioni testimoniano che la storia di questo formaggio è quasi secolare, si tratta di un prodotto richiesto con una produzione annua pari a 300 quintali, in grado quindi di affermarsi anche al di fuori del suo territorio di produzione. Inserito nell’elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali della Regione Lombardia, viene prodotto in diversi caseifici artigianali della Valle Seriana grazie all’impegno degli Assessorati all’Agricoltura del comune di Clusone.

Il Bernardo viene prodotto con latte intero di una sola mungitura, lasciato riposare per 4 ore, a cui si può aggiungere il 10% di latte di capra per esaltare l’aroma e il gusto. Per la sua lavorazione il latte viene riscaldato con fuoco a legna o a gas o mediante caldaie a vapore, fino alla formazione del coagulo. Successivamente si effettua una rottura grossolana, a nocciola, mantenendo la temperatura costante. Una volta riscaldata e lasciata a riposo, la cagliata viene tagliata a pezzi che vengono posti in un locale umido per 3 giorni, in apposite fascere e coperti con un telo, successivamente si procede alla salatura a secco. La stagionatura si protrae per circa due settimane.

Si ottiene così un formaggio fresco con pasta morbida di colore giallo-rossastro e gusto delicato. Il Bernardo stagionato invece, più raro, ha crosta giallo-bruno e pasta con un’occhiatura media abbastanza diffusa. Dal sapore gradevole e lievemente aromatico, il Bernardo viene consumato come spuntino o durante i pasti.

foto da formaggio.it


Dove puoi trovare questo prodotto

Stagionalità

Il Bernardo si produce tutto l’anno.

Curiosità

Il Bernardo viene prodotto a Clusone in Valle Seriana in provincia di Bergamo.

East Lombardy è regione europea
della gastronomia 2017