MAIS ROSTRATO ROSSO DI ROVETTA

Descrizione

Il Rostrato Rosso di Rovetta è una varietà pregiata di mais che si coltiva sull’altopiano che si stende ai piedi del massiccio della Presolana, in Val Seriana, a circa 40 chilometri da Bergamo.
Questa varietà locale di mais a libera impollinazione, selezionata dall'agronomo Tito Zapparoli all'inizio del XX secolo, si caratterizza per una spiga dalla forma allungata con chicchi di colore rosso carico e rostro (in dialetto chiamato "rampi"); il seme è piccolo e di consistenza vitrea.
La farina integrale di Rostrato Rosso è ottenuta con molitura a pietra, un metodo che la mantiene più nutritiva perché tutto il chicco viene macinato anche il germe, che è la parte della granella più ricca di olio pregiato.
Questa farina di mais, tra l’altro un cereale senza glutine, si caratterizza per un caldo colore giallo scuro striato di rosso, una granulosità tipica dei chicchi vitrei, un gusto eccezionale e aroma intenso, esaltati dalla polenta bergamasca.


La riscoperta del Rostrato Rosso di Rovetta è iniziata nel 2004 e negli anni successivi è proseguita con l’istituzione del marchio De.C.O. (Denominazione Comunale d’Origine), con l’iscrizione ai Registri nazionali delle varietà da conservazione e con la nascita dell’Associazione Rosso Mais che si occupa della valorizzazione culturale e territoriale, e della tutela di questa preziosa varietà di granoturco.
Il crescente apprezzamento dimostrato dai consumatori per questo prodotto naturale, ha consentito nel tempo un aumento di coltivazioni e produzioni di qualità, che oggi soddisfano anche le esigenze di numerosi ristoratori e di alcuni operatori professionali che utilizzano la granella e le diverse farine derivate, per la produzione di gallette e snacks, biscotti, paste e gnocchi, liquori e birre.

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Il Rostrato Rosso di Rovetta è una varietà pregiata di mais che si coltiva sull’altopiano che si stende ai piedi del massiccio della Presolana, in Val Seriana, a circa 40 chilometri da Bergamo.
Questa varietà locale di mais a libera impollinazione, selezionata dall'agronomo Tito Zapparoli all'inizio del XX secolo, si caratterizza per una spiga dalla forma allungata con chicchi di colore rosso carico e rostro (in dialetto chiamato "rampi"); il seme è piccolo e di consistenza vitrea.
La farina integrale di Rostrato Rosso è ottenuta con molitura a pietra, un metodo che la mantiene più nutritiva perché tutto il chicco viene macinato anche il germe, che è la parte della granella più ricca di olio pregiato.
Questa farina di mais, tra l’altro un cereale senza glutine, si caratterizza per un caldo colore giallo scuro striato di rosso, una granulosità tipica dei chicchi vitrei, un gusto eccezionale e aroma intenso, esaltati dalla polenta bergamasca.


La riscoperta del Rostrato Rosso di Rovetta è iniziata nel 2004 e negli anni successivi è proseguita con l’istituzione del marchio De.C.O. (Denominazione Comunale d’Origine), con l’iscrizione ai Registri nazionali delle varietà da conservazione e con la nascita dell’Associazione Rosso Mais che si occupa della valorizzazione culturale e territoriale, e della tutela di questa preziosa varietà di granoturco.
Il crescente apprezzamento dimostrato dai consumatori per questo prodotto naturale, ha consentito nel tempo un aumento di coltivazioni e produzioni di qualità, che oggi soddisfano anche le esigenze di numerosi ristoratori e di alcuni operatori professionali che utilizzano la granella e le diverse farine derivate, per la produzione di gallette e snacks, biscotti, paste e gnocchi, liquori e birre.

Dove puoi trovare questo prodotto

Curiosità

Il seme del Mais Rostrato Rosso viene prodotto a Rovetta. Sono stati tuttavia individuati altri comuni in cui viene prodotto, sempre in Val Seriana: Castione della Presolana, Cerete, Clusone, Fino del Monte, Onore, Songavazzo.

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