CASATTA DI CORTENO GOLGI

Descrizione

La Casatta di Corteno Golgi prende il nome dal suo comune d’origine, nell’alta provincia di Brescia. Si tratta di un alimento a metà tra una formaggella e un classico formaggio, un tempo infatti veniva prodotta con le ridotte quantità di latte che non erano sufficienti a realizzare un formaggio. Per la sua produzione si utilizza solo latte bovino di razza Bruna Alpina scremato al 50% e proveniente da 2-3 mungiture. Dopo averlo portato alla temperatura di 36°, al latte viene aggiunto il caglio e lasciato coagulare per circa mezz’ora. Si passa poi alla rottura della cagliata e alla sua estrazione nelle apposite fascere. Dopo 24 ore avviene la salatura a secco sulla prima faccia e dopo 48 ore anche sulla seconda. Segue infine la stagionatura di circa 2-5 mesi, più prolungata rispetto a quella delle normali formaggelle di dimensioni minori, che conferisce al prodotto un sapore più deciso.

Una volta pronta, la Casatta di Corteno Golgi si presenta con crosta di colore giallo e pasta di colore paglierino con una leggera occhiatura diffusa. A seconda della quantità di latte usato il peso di una forma varia dai 3 ai 4 kg. Il diametro medio è di circa 30 cm con scalzo di circa 8-10 cm. Il sapore dolce e leggermente acidulo rendono la Casatta un ottimo formaggio da tavola o da sciogliere sulla polenta alla brace come vuole la sua tradizione. La Casatta di Golgi è inoltre inserita dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali nell’elenco dei Prodotto Agroalimentari Tradizionali della Regione Lombardia.

foto da formaggio.it


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La Casatta di Corteno Golgi prende il nome dal suo comune d’origine, nell’alta provincia di Brescia. Si tratta di un alimento a metà tra una formaggella e un classico formaggio, un tempo infatti veniva prodotta con le ridotte quantità di latte che non erano sufficienti a realizzare un formaggio. Per la sua produzione si utilizza solo latte bovino di razza Bruna Alpina scremato al 50% e proveniente da 2-3 mungiture. Dopo averlo portato alla temperatura di 36°, al latte viene aggiunto il caglio e lasciato coagulare per circa mezz’ora. Si passa poi alla rottura della cagliata e alla sua estrazione nelle apposite fascere. Dopo 24 ore avviene la salatura a secco sulla prima faccia e dopo 48 ore anche sulla seconda. Segue infine la stagionatura di circa 2-5 mesi, più prolungata rispetto a quella delle normali formaggelle di dimensioni minori, che conferisce al prodotto un sapore più deciso.

Una volta pronta, la Casatta di Corteno Golgi si presenta con crosta di colore giallo e pasta di colore paglierino con una leggera occhiatura diffusa. A seconda della quantità di latte usato il peso di una forma varia dai 3 ai 4 kg. Il diametro medio è di circa 30 cm con scalzo di circa 8-10 cm. Il sapore dolce e leggermente acidulo rendono la Casatta un ottimo formaggio da tavola o da sciogliere sulla polenta alla brace come vuole la sua tradizione. La Casatta di Golgi è inoltre inserita dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali nell’elenco dei Prodotto Agroalimentari Tradizionali della Regione Lombardia.

foto da formaggio.it


Dove puoi trovare questo prodotto

Stagionalità

La Casatta di Corteno Golgi si produce tutto l’anno.

Curiosità

Prodotta in origine esclusivamente nel Comune di Corteno Golgi, oggi la Casatta di Corteno Golgi è prodotta in tutta la Valle Camonica, in provincia di Brescia. 

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