CROCCANTE DI CREMONA

Descrizione

Il Croccante di Cremona, chiamato anche “stracadèent” per via della sua durezza, è uno dei dolci più tipici della città dominata dal grande Torrazzo. È un croccante che si può trovare in tutta la sua provincia, si contraddistingue per il suo sapore dolce e leggermente caramellato e per il profumo tipico del caramello e della frutta secca che lo compongono. La sua forma è rettangolare e può pesare circa un etto.

Gli ingredienti utilizzati nella sua preparazione sono miele, albume, zucchero, mandorle o nocciole. Al composto si aggiunge anche lo sciroppo di glucosio per donare lucentezza al croccante e per renderlo così tipicamente friabile e “vetroso”.

Il croccante bollente (in cottura arrivava intorno ai 140°C) si poggiava sul tavolo di marmo a far raffreddare, si mescolava con una spatola e infine si lisciava il più possibile e lo si lasciava riposare steso su uno strato di burro, per non farlo incollare al tavolo della cucina che poi si riutilizzava per altri mille scopi. Oggi la cottura non avviene in modo diretto ma all’interno di cuocitori specifici a movimento circolare che distribuiscono uniformemente il calore.

Photo credits: andiamoatavola.it


Continua

Il Croccante di Cremona, chiamato anche “stracadèent” per via della sua durezza, è uno dei dolci più tipici della città dominata dal grande Torrazzo. È un croccante che si può trovare in tutta la sua provincia, si contraddistingue per il suo sapore dolce e leggermente caramellato e per il profumo tipico del caramello e della frutta secca che lo compongono. La sua forma è rettangolare e può pesare circa un etto.

Gli ingredienti utilizzati nella sua preparazione sono miele, albume, zucchero, mandorle o nocciole. Al composto si aggiunge anche lo sciroppo di glucosio per donare lucentezza al croccante e per renderlo così tipicamente friabile e “vetroso”.

Il croccante bollente (in cottura arrivava intorno ai 140°C) si poggiava sul tavolo di marmo a far raffreddare, si mescolava con una spatola e infine si lisciava il più possibile e lo si lasciava riposare steso su uno strato di burro, per non farlo incollare al tavolo della cucina che poi si riutilizzava per altri mille scopi. Oggi la cottura non avviene in modo diretto ma all’interno di cuocitori specifici a movimento circolare che distribuiscono uniformemente il calore.

Photo credits: andiamoatavola.it


Dove puoi trovare questo prodotto

Curiosità

In origine, il croccante veniva fatto con le armelline delle albicocche e lo zucchero (le armelline sono i noccioli delle albicocche o delle pesche, usati in gastronomia per il loro sapore amaro). 

East Lombardy è regione europea
della gastronomia 2017