COTOGNATA

Descrizione

La mela cotogna era già conosciuta in tempi antichissimi presso i greci e romani: considerata il “pomo d’oro” dell’antica Grecia, consacrato dalla dea Afrodite, era il simbolo dell’amore e della fertilità, da consumare cruda con il miele o usata per produrre il sidro. Dalla lavorazione delle mele cotogne fresche si ricava una confettura altrettanto antica, le cui radici affondano nel Medioevo: la Cotognata, una deliziosa specialità dolciaria in origine modellata negli stampi di terracotta, che compare per la prima volta come regalo natalizio degli ambasciatori cremonesi in un documento datato 1572.

Da allora la tradizione non è più stata dimenticata, e la Cotognata è diventato prodotto caratteristico del territorio cremonese, riconosciuto Prodotto Agroalimentare Tradizionale (P.A.T.) della Regione Lombardia.


La Cotognata è una dolce confettura di mele cotogne, che si presenta come una purea solida e compatta di colore rosso bruno, molto scuro. La dimensione è variabile a seconda della confezione e il peso è di circa 300/400 grammi. La preparazione avviene con la pulitura delle mele, la preparazione della purea, la cottura e l’aggiunta dello zucchero con scorze di agrumi. Viene poi lasciata raffreddare e confezionata in scatole di legno.

Caratterizzata da un odore delicato con deciso sentore di cotogna e sapore dolce, può essere spalmata sul pane caldo con un velo di burro, come merenda o colazione. Per gli intenditori si può gustare anche con un buon formaggio stagionato, o semplicemente come fine pasto con un vino dolce. Essendo un prodotto solido va tagliata a fettine o a spicchi e, per chi lo gradisce, spolverata con un velo di zucchero.

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La mela cotogna era già conosciuta in tempi antichissimi presso i greci e romani: considerata il “pomo d’oro” dell’antica Grecia, consacrato dalla dea Afrodite, era il simbolo dell’amore e della fertilità, da consumare cruda con il miele o usata per produrre il sidro. Dalla lavorazione delle mele cotogne fresche si ricava una confettura altrettanto antica, le cui radici affondano nel Medioevo: la Cotognata, una deliziosa specialità dolciaria in origine modellata negli stampi di terracotta, che compare per la prima volta come regalo natalizio degli ambasciatori cremonesi in un documento datato 1572.

Da allora la tradizione non è più stata dimenticata, e la Cotognata è diventato prodotto caratteristico del territorio cremonese, riconosciuto Prodotto Agroalimentare Tradizionale (P.A.T.) della Regione Lombardia.


La Cotognata è una dolce confettura di mele cotogne, che si presenta come una purea solida e compatta di colore rosso bruno, molto scuro. La dimensione è variabile a seconda della confezione e il peso è di circa 300/400 grammi. La preparazione avviene con la pulitura delle mele, la preparazione della purea, la cottura e l’aggiunta dello zucchero con scorze di agrumi. Viene poi lasciata raffreddare e confezionata in scatole di legno.

Caratterizzata da un odore delicato con deciso sentore di cotogna e sapore dolce, può essere spalmata sul pane caldo con un velo di burro, come merenda o colazione. Per gli intenditori si può gustare anche con un buon formaggio stagionato, o semplicemente come fine pasto con un vino dolce. Essendo un prodotto solido va tagliata a fettine o a spicchi e, per chi lo gradisce, spolverata con un velo di zucchero.

Dove puoi trovare questo prodotto

Stagionalità

La Cotognata si produce tutto l’anno 

Curiosità

La mela cotogna è considerata un toccasana a tutti gli effetti: contiene fibre, fruttosio, è fonte di vitamine A, C, B1 e B2 e di sali minerali, tra cui potassio, fosforo, zolfo, calcio e magnesio.

East Lombardy è regione europea
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