Azienda Agricola e Cantina FRANZOSI

Descrizione
Winemakers and olive growers for 3 generations

The Franzosi farm boasts ancient origins dating back to the first half of the twentieth century, when patriarch Giovanni, a Polpenazze native, following a successful intuition, decided to establish this “agricultural” firm in Puegnago, in the heart of the Valténesi.

Truly bound to and passionate about his native land, since the beginning Giovanni devoted all his energy and passion to the production of high-quality wine and olive oil, two products of Italian excellence envied by the whole world.

Over the years, the commercial farm – meantime joined also by the founder’s son Bruno – expanded and its original location became too small; it had, therefore, to be relocated, also in order to increase the quality of its products, for which there was an increase in the demand on the market.

1964 is the year of change. It was then, in fact, that the whole farm relocated to Mount Aullo, where it is today.

Years may go by but the passion for their territory of origin remains a distinctive characteristic of the Franzosi family: Bruno and Ornella’s children, in fact, have decided to join the company too and carry on the family tradition, each covering a precise role.

Paola in charge of administrative affairs and foreign relations; Giovanni heading the commercial division and Luigi overseeing the company’s internal management (production, bottling and so on).


Passione e Tradizione

Il legame tra la famiglia Franzosi e la coltivazione dei prodotti della terra ha origini che si perdono nella notte dei tempi: l’azienda, da piccola realtà di paese che produceva ristrette quantità di vino e olio prevalentemente per uso privato, nel corso degli anni si è affermata quale punto di riferimento sul panorama italiano e non solo.

L’azienda agricola oggi si estende su 25 ettari di fertile e ricco terreno valorizzato da distese di vigneti (inizialmente erano solo 6 gli ettari) ai quali si aggiungono altri 15 ettari di altre aziende, le cui uve vengono vinificate sempre dalla famiglia Franzosi, per un totale di circa 3500 quintali di uva rossa.

Ma non è finita qui: ogni anno, infatti, i Franzosi selezionano e vinificano anche uva di Lugana (circa 1500 quintali), proveniente da vigneti a sud del lago.

Il numero di bottiglie totali, in vari formati, si aggira intorno a 500.0000.

Anche la produzione di olio è stata incrementata negli ultimi anni fino a interessare 8 ettari di terreno per un totale di 3000 ulivi ai quali corrispondono circa 200 quintali di olio l’anno.

Territorio

Siamo in Valtenesi, in quel lembo di terra compresa tra il Lago di Garda e le colline moreniche della provincia di Brescia, famosa oltre che per la bellezza del paesaggio, al contempo lacustre e collinare, soprattutto per la produzione di vino e olio.  Lo speciale microclima particolarmente mite regolato dalle acque del lago e da una buona ventilazione, infatti, rende unica la produzione di questi due prodotti rinomati e apprezzati in tutto il mondo.

Grazie agli inverni non troppo freddi, possono, infatti, sopravvivere olivi in produzione alla latitudine più a Nord del Mondo. Ma anche in estate i giorni non sono così caldi e le notti non così fredde come in un clima continentale, quindi gli sbalzi termici non sono particolarmente forti.

Stesso discorso vale per la vite che si trova a crescere in un ambiente favorevole alla maturazione delle uve, ma anche reso difficile dalle notti estive abbastanza miti, che mantengono elevata la pressione di alcuni patogeni fungini dell’uva.

Altra peculiarità della zona in questione è la notevolissima eterogeneità dei terreni della costa sud – occidentale del Benaco con terreni caldi, asciutti, generalmente abbastanza profondi, con ricca componente sabbiosa e molti sassi e ghiaia. Non manca una fascia intermedia dove prevalgono terreni originati da un misto di antica morena, mescolata a componenti alluvionali limo – argillose.

Vi sono poi aree un tempo paludose o quindi spesso ricchissime di sostanza organica, situate generalmente sul fondo delle vallette, ai piedi delle colline o in zone di remoto allagamento nella fascia a bordo lago.

Concludono la variegata tipologia di terreni quelle zone di deposito glaciolacustre, ricchissime in limi e argille, molto diverse dai circostanti terreni morenici.

Filosofia e Produzione

La società agricola è stata fondata con l’obiettivo di recuperare le vecchie tradizioni pur utilizzando al contempo le nuove tecniche e tecnologie agricole ed enologiche.  Alla base della filosofia aziendale, dunque, il connubio tra innovazione e tradizione, sempre nel massimo rispetto del territorio e delle sue tipicità.

Particolare attenzione è riservata alla selezione dei prodotti: la potatura e il diradamento dei grappoli d’uva, ad esempio, mostra come alla quantità si prediliga la qualità. Lo stesso vale per la produzione di olio: per ottenere un prodotto qualitativamente migliore, infatti, si procede con la raccolta manuale a metà maturazione, in modo che il grado di acidità dell’olio sia ottimale.Regina del territorio è la vite, principe l’ulivo. Entrambe queste piante, che hanno da sempre trovato la condizione ideale per proliferare sulle colline moreniche, oggi si donano alle mani pazienti e appassionate dell’azienda, che le restituisce nelle forme di vino e olio, in varianti che si differenziano per profumo, colore, gusto ma soprattutto che mantengono il richiamo alla dimensione agreste da cui provengono.

Continue
Winemakers and olive growers for 3 generations

The Franzosi farm boasts ancient origins dating back to the first half of the twentieth century, when patriarch Giovanni, a Polpenazze native, following a successful intuition, decided to establish this “agricultural” firm in Puegnago, in the heart of the Valténesi.

Truly bound to and passionate about his native land, since the beginning Giovanni devoted all his energy and passion to the production of high-quality wine and olive oil, two products of Italian excellence envied by the whole world.

Over the years, the commercial farm – meantime joined also by the founder’s son Bruno – expanded and its original location became too small; it had, therefore, to be relocated, also in order to increase the quality of its products, for which there was an increase in the demand on the market.

1964 is the year of change. It was then, in fact, that the whole farm relocated to Mount Aullo, where it is today.

Years may go by but the passion for their territory of origin remains a distinctive characteristic of the Franzosi family: Bruno and Ornella’s children, in fact, have decided to join the company too and carry on the family tradition, each covering a precise role.

Paola in charge of administrative affairs and foreign relations; Giovanni heading the commercial division and Luigi overseeing the company’s internal management (production, bottling and so on).


Passione e Tradizione

Il legame tra la famiglia Franzosi e la coltivazione dei prodotti della terra ha origini che si perdono nella notte dei tempi: l’azienda, da piccola realtà di paese che produceva ristrette quantità di vino e olio prevalentemente per uso privato, nel corso degli anni si è affermata quale punto di riferimento sul panorama italiano e non solo.

L’azienda agricola oggi si estende su 25 ettari di fertile e ricco terreno valorizzato da distese di vigneti (inizialmente erano solo 6 gli ettari) ai quali si aggiungono altri 15 ettari di altre aziende, le cui uve vengono vinificate sempre dalla famiglia Franzosi, per un totale di circa 3500 quintali di uva rossa.

Ma non è finita qui: ogni anno, infatti, i Franzosi selezionano e vinificano anche uva di Lugana (circa 1500 quintali), proveniente da vigneti a sud del lago.

Il numero di bottiglie totali, in vari formati, si aggira intorno a 500.0000.

Anche la produzione di olio è stata incrementata negli ultimi anni fino a interessare 8 ettari di terreno per un totale di 3000 ulivi ai quali corrispondono circa 200 quintali di olio l’anno.

Territorio

Siamo in Valtenesi, in quel lembo di terra compresa tra il Lago di Garda e le colline moreniche della provincia di Brescia, famosa oltre che per la bellezza del paesaggio, al contempo lacustre e collinare, soprattutto per la produzione di vino e olio.  Lo speciale microclima particolarmente mite regolato dalle acque del lago e da una buona ventilazione, infatti, rende unica la produzione di questi due prodotti rinomati e apprezzati in tutto il mondo.

Grazie agli inverni non troppo freddi, possono, infatti, sopravvivere olivi in produzione alla latitudine più a Nord del Mondo. Ma anche in estate i giorni non sono così caldi e le notti non così fredde come in un clima continentale, quindi gli sbalzi termici non sono particolarmente forti.

Stesso discorso vale per la vite che si trova a crescere in un ambiente favorevole alla maturazione delle uve, ma anche reso difficile dalle notti estive abbastanza miti, che mantengono elevata la pressione di alcuni patogeni fungini dell’uva.

Altra peculiarità della zona in questione è la notevolissima eterogeneità dei terreni della costa sud – occidentale del Benaco con terreni caldi, asciutti, generalmente abbastanza profondi, con ricca componente sabbiosa e molti sassi e ghiaia. Non manca una fascia intermedia dove prevalgono terreni originati da un misto di antica morena, mescolata a componenti alluvionali limo – argillose.

Vi sono poi aree un tempo paludose o quindi spesso ricchissime di sostanza organica, situate generalmente sul fondo delle vallette, ai piedi delle colline o in zone di remoto allagamento nella fascia a bordo lago.

Concludono la variegata tipologia di terreni quelle zone di deposito glaciolacustre, ricchissime in limi e argille, molto diverse dai circostanti terreni morenici.

Filosofia e Produzione

La società agricola è stata fondata con l’obiettivo di recuperare le vecchie tradizioni pur utilizzando al contempo le nuove tecniche e tecnologie agricole ed enologiche.  Alla base della filosofia aziendale, dunque, il connubio tra innovazione e tradizione, sempre nel massimo rispetto del territorio e delle sue tipicità.

Particolare attenzione è riservata alla selezione dei prodotti: la potatura e il diradamento dei grappoli d’uva, ad esempio, mostra come alla quantità si prediliga la qualità. Lo stesso vale per la produzione di olio: per ottenere un prodotto qualitativamente migliore, infatti, si procede con la raccolta manuale a metà maturazione, in modo che il grado di acidità dell’olio sia ottimale.Regina del territorio è la vite, principe l’ulivo. Entrambe queste piante, che hanno da sempre trovato la condizione ideale per proliferare sulle colline moreniche, oggi si donano alle mani pazienti e appassionate dell’azienda, che le restituisce nelle forme di vino e olio, in varianti che si differenziano per profumo, colore, gusto ma soprattutto che mantengono il richiamo alla dimensione agreste da cui provengono.

East Lombardy is the European region
of gastronomy 2017